La scomparsa di Domenico Gentile, magistrato di lunga esperienza ed ex presidente del TAR di Catanzaro, suscita profondo cordoglio anche nella città di Cosenza, dove aveva prestato servizio durante una fase significativa della sua carriera. A ricordarne il profilo istituzionale e professionale è il sindaco Franz Caruso, che ha espresso la propria vicinanza alla famiglia, sottolineando il contributo offerto da Gentile al sistema giudiziario italiano.
«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa del dott. Domenico Gentile, figura di alto profilo della magistratura italiana, che ha attraversato con autorevolezza e rigore una lunga stagione della vita giudiziaria del nostro Paese, lasciando una testimonianza significativa di dedizione alle istituzioni e di servizio alla collettività», ha dichiarato il primo cittadino dopo aver appreso la notizia della morte.
Nel suo messaggio, Caruso ha posto l’accento soprattutto sul valore del percorso professionale del magistrato, caratterizzato da incarichi di responsabilità e da un costante impegno nell’amministrazione della giustizia.
Dalla magistratura ordinaria alla presidenza del TAR di Catanzaro
La carriera di Domenico Gentile si è sviluppata attraverso diversi ambiti della giurisdizione italiana. Dopo aver operato nella magistratura ordinaria, anche a Cosenza negli anni Sessanta, Gentile ha proseguito la propria attività nella magistratura amministrativa, raggiungendo la presidenza del Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro.
Un percorso che il sindaco Franz Caruso ha voluto richiamare per evidenziare il senso delle istituzioni e la responsabilità con cui il magistrato aveva interpretato i propri incarichi.
«Prima nella magistratura ordinaria, che lo ha visto impegnato anche a Cosenza negli anni Sessanta, e successivamente nella magistratura amministrativa, fino a ricoprire l’incarico di presidente del TAR di Catanzaro, Domenico Gentile ha svolto il proprio ruolo con la serietà e la responsabilità proprie di chi riconosce nella giustizia un presidio fondamentale della democrazia e della tutela dei diritti dei cittadini», ha affermato Caruso.
Nelle parole del sindaco emerge il riconoscimento di una carriera che ha attraversato differenti settori della giustizia, mantenendo come riferimento centrale il rispetto delle istituzioni e delle garanzie riconosciute ai cittadini.
Il passaggio dalla magistratura ordinaria a quella amministrativa ha rappresentato una tappa importante dell’attività professionale di Gentile, culminata nell’assunzione di un incarico di vertice presso il TAR di Catanzaro.
La vicinanza alla famiglia e al figlio Giancarlo
Accanto al ricordo istituzionale, Franz Caruso ha rivolto un messaggio di solidarietà ai familiari del magistrato, soffermandosi in particolare sul legame personale e professionale con il figlio Giancarlo, avvocato e collega del primo cittadino.
«In questo momento di dolore, desidero rivolgere, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Cosenza, sentimenti di sincera vicinanza al figlio Giancarlo, mio caro amico e stimato collega avvocato, e a tutti i familiari, ai quali porgo le più sentite condoglianze», ha dichiarato il sindaco.
Il messaggio di Caruso assume così anche il significato di una partecipazione collettiva al lutto, espressa a nome dell’amministrazione comunale e della comunità cosentina.
Il primo cittadino ha inoltre richiamato il valore della memoria di Domenico Gentile, auspicando che il ricordo della sua esperienza umana e professionale possa costituire un elemento di conforto per i suoi cari.
Il riconoscimento istituzionale della città di Cosenza
Nel ricordare l’ex presidente del TAR di Catanzaro, il sindaco ha evidenziato il legame tra l’attività svolta dal magistrato e i principi fondamentali della funzione giudiziaria.
Rigore, responsabilità, tutela dei diritti e servizio alla collettività sono gli aspetti sui quali si è concentrato il messaggio di cordoglio, delineando il profilo di un uomo delle istituzioni che ha dedicato una parte rilevante della propria vita professionale all’amministrazione della giustizia.
La presenza di Gentile a Cosenza durante gli anni Sessanta costituisce inoltre un elemento significativo nel ricordo espresso dall’amministrazione cittadina, che ha voluto rendere omaggio alla sua figura e al ruolo ricoperto nel corso della carriera.
Con le dichiarazioni di Franz Caruso, la città di Cosenza si unisce al dolore della famiglia Gentile, ricordando un magistrato che ha raggiunto importanti responsabilità nella giustizia italiana e il cui percorso professionale viene oggi richiamato come testimonianza di impegno istituzionale.
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