Conclusi a Rende gli interventi di riqualificazione del Corpo B del liceo classico “Gioacchino da Fiore”, interessato da un progetto di ammodernamento strutturale e tecnologico finanziato con 3,5 milioni di euro attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Gli spazi rinnovati sono stati ufficialmente riconsegnati alla comunità scolastica durante una cerimonia pubblica di inaugurazione, segnando il completamento di un investimento destinato a migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e la funzionalità dell’istituto.
L’intervento, coordinato dalla Provincia di Cosenza, ha coinvolto i due corpi di fabbrica B1 e B2, attraverso una serie di opere che hanno interessato le strutture portanti, gli impianti tecnologici e le aree esterne dell’edificio.
Tra i risultati principali figura il raggiungimento della classe energetica A4+ per entrambi i fabbricati, ottenuto grazie a soluzioni progettuali finalizzate al contenimento dei consumi e al miglioramento delle prestazioni energetiche.
Adeguamento sismico e sicurezza, gli interventi realizzati
Una parte significativa del progetto ha riguardato il rafforzamento strutturale degli edifici scolastici, con l’obiettivo di migliorarne il comportamento in presenza di sollecitazioni sismiche.
Le lavorazioni hanno interessato fondazioni, elementi portanti e coperture, attraverso interventi mirati all’adeguamento delle caratteristiche strutturali dei due corpi di fabbrica.
Le opere sono state inserite in un programma organico di riqualificazione, concepito per affrontare contemporaneamente le esigenze di sicurezza e quelle legate alla modernizzazione degli ambienti destinati alle attività didattiche.
Il completamento dei lavori permette alla comunità scolastica di tornare a utilizzare locali sottoposti a interventi di miglioramento strutturale, con condizioni di sicurezza aggiornate rispetto alla situazione precedente.
L’adeguamento sismico costituisce uno degli aspetti centrali degli investimenti nell’edilizia scolastica, soprattutto nei territori caratterizzati da una significativa esposizione al rischio sismico, come la Calabria.
Efficienza energetica, raggiunta la classe A4+ negli edifici B1 e B2
Accanto al consolidamento delle strutture, il progetto ha previsto un importante programma di efficientamento energetico.
I due corpi di fabbrica del liceo Gioacchino da Fiore hanno raggiunto la classe energetica A4+, risultato che rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’intervento finanziato con risorse PNRR.
Il miglioramento delle prestazioni energetiche è stato ottenuto attraverso opere sull’involucro edilizio, l’ottimizzazione dei sistemi impiantistici e l’adozione di soluzioni orientate a favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Questi interventi sono finalizzati a ridurre il fabbisogno energetico degli edifici e a migliorare il comfort degli ambienti scolastici, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità ambientale.
L’efficientamento energetico assume particolare importanza nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico, poiché consente di intervenire sui consumi e sulle condizioni di utilizzo delle strutture nel medio e lungo periodo.
Nel caso dell’istituto di Rende, la riqualificazione energetica è stata sviluppata parallelamente alle opere strutturali, secondo un approccio integrato alla modernizzazione dell’edificio.
Nuovi impianti tecnologici e interventi per l’accessibilità
Il programma di lavori non si è limitato agli aspetti strutturali ed energetici, ma ha compreso anche il rinnovo e l’adeguamento degli impianti tecnologici presenti nel complesso scolastico.
Particolare attenzione è stata dedicata ai sistemi di sicurezza antincendio, agli impianti di illuminazione e alle reti di comunicazione, componenti fondamentali per il funzionamento quotidiano di una struttura destinata all’istruzione.
Le operazioni di ammodernamento sono state accompagnate da interventi nelle aree esterne di pertinenza della scuola, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di accessibilità e rendere più agevole la fruizione degli spazi.
La combinazione delle diverse lavorazioni ha consentito di realizzare una riqualificazione complessiva dei fabbricati B1 e B2, intervenendo sia sulle caratteristiche tecniche degli immobili sia sugli aspetti legati al loro utilizzo.
Il presidente Faragalli: «Investire nell’edilizia scolastica significa investire nel futuro»
In occasione della riconsegna degli ambienti è intervenuto il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che ha evidenziato il valore dell’investimento per il territorio e per la comunità scolastica.
«La restituzione di questi spazi alla comunità scolastica rappresenta un risultato importante per la Provincia di Cosenza e per tutto il territorio di Rende. Investire nell’edilizia scolastica significa investire nella sicurezza dei nostri ragazzi, nella qualità della loro formazione e nel futuro delle nostre comunità», ha dichiarato Faragalli.
Il presidente ha sottolineato come l’intervento abbia permesso di coniugare il miglioramento delle condizioni strutturali con l’aggiornamento delle prestazioni energetiche e del comfort degli edifici.
Secondo Faragalli, le risorse del PNRR hanno consentito di realizzare opere strategiche per il patrimonio scolastico provinciale, offrendo la possibilità di affrontare in maniera coordinata esigenze di sicurezza, sostenibilità e funzionalità.
L’amministrazione provinciale ha inoltre confermato l’intenzione di proseguire nel programma di ammodernamento degli istituti scolastici di propria competenza, attraverso interventi orientati al miglioramento della qualità degli ambienti destinati alla formazione.
Il contributo delle strutture tecniche della Provincia di Cosenza
La realizzazione del progetto ha coinvolto diversi settori dell’amministrazione provinciale, attraverso un’attività di coordinamento istituzionale e tecnico necessaria per portare a conclusione le opere.
Il presidente Faragalli ha rivolto un ringraziamento al consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica, Antonino De Lorenzo, per l’impegno dedicato al settore, e alla dirigente Giulia Morrone, responsabile del coordinamento delle attività.
Un riconoscimento è stato espresso anche nei confronti del personale tecnico della Provincia e di tutti i soggetti che hanno partecipato alle varie fasi dell’intervento.
La collaborazione tra le strutture dell’ente ha accompagnato il percorso di realizzazione delle opere, dalla gestione delle attività tecniche fino alla riconsegna degli ambienti alla scuola.
Edilizia scolastica, prosegue il programma di riqualificazione della Provincia
Il completamento dei lavori al liceo classico Gioacchino da Fiore rappresenta un ulteriore intervento nel percorso di modernizzazione del patrimonio scolastico della Provincia di Cosenza.
Sicurezza sismica, riduzione dei consumi energetici e innovazione tecnologica costituiscono i principali ambiti sui quali si è concentrato il progetto, con l’obiettivo di garantire condizioni più adeguate allo svolgimento delle attività didattiche.
La riconsegna dei locali consente ora a studenti, docenti e personale scolastico di usufruire degli spazi riqualificati, interessati da opere strutturali e impiantistiche finalizzate a migliorarne le prestazioni complessive.
Con un investimento di 3,5 milioni di euro finanziato dal PNRR, la Provincia di Cosenza conclude dunque un intervento che unisce adeguamento sismico, sostenibilità ambientale e aggiornamento delle infrastrutture scolastiche, nell’ambito delle attività dedicate al miglioramento degli edifici pubblici destinati all’istruzione.
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