“L’Auser non si limita a curare e ad assistere i pazienti nei diversi settori specialistici della medicina: restituisce dignità, ascolto e speranza, confermandosi un pilastro fondamentale di quella Cosenza solidale che ci ha resi celebri in tutta Italia”. È quanto ha affermato il sindaco Franz Caruso, in occasione della presentazione del nuovo ciclo di “Ambulatorio Senza Confini”, il progetto promosso dall’Auser Territoriale Cosenza per garantire cure e visite specialistiche gratuite alle persone che, a causa di difficoltà economiche e sociali, non riescono ad accedere alle prestazioni sanitarie.
Un presidio di solidarietà che assume un valore ancora più significativo in un territorio nel quale le lunghe liste d’attesa e i costi delle prestazioni private rappresentano, per tante famiglie, un ostacolo concreto all’esercizio del diritto alla salute.
“La mia presenza – ha sottolineato Franz Caruso – non è un semplice atto formale, ma la rinnovata e convinta adesione a tutte le iniziative che l’Auser mette in campo. Siamo profondamente orgogliosi di questa realtà e del lavoro che svolge quotidianamente sul nostro territorio. Conosciamo bene le carenze e le barriere che ancora oggi limitano l’accesso alle cure per tanti cittadini. Possiamo soltanto immaginare quanto sia difficile la condizione di chi vive ai margini, senza risorse economiche e senza una rete di protezione sociale. Per queste persone, il lavoro dell’Auser può rappresentare l’unica concreta possibilità di ottenere una diagnosi precoce, ricevere assistenza e trovare un orientamento nel percorso di cura”.
Il nuovo ciclo di “Ambulatorio Senza Confini” rafforzerà l’offerta di servizi in numerose branche specialistiche.
Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il mondo del volontariato che ha trovato una concreta espressione nella concessione dei locali comunali di via Milelli, recuperati e restituiti alla collettività per finalità di interesse sociale.
“Siamo soddisfatti – ha proseguito il Primo Cittadino – di aver compiuto scelte amministrative che hanno consentito di destinare la struttura di via Milelli a un obiettivo così importante. Pochi mesi fa abbiamo inaugurato proprio in questi locali l’ambulatorio pediatrico popolare, realizzato anche grazie al generoso gesto di solidarietà della famiglia Pellegrino, per garantire assistenza medica ai bambini appartenenti alle famiglie più vulnerabili. Oggi, insieme agli spazi rinnovati dedicati all’oculistica, questa struttura rappresenta un punto di riferimento prezioso per una comunità che non vuole lasciare indietro nessuno”.
«Il volontariato – ha concluso Franz Caruso – è una risorsa irrinunciabile per la nostra comunità. La rete delle circa 1.200 associazioni e dei 12mila volontari che operano a Cosenza rappresenta un patrimonio umano e civile straordinario, che ha contribuito al riconoscimento della città come Capitale italiana del Volontariato. Come Amministrazione comunale continueremo a sostenere esperienze come quella dell’Auser, che dimostrano come la solidarietà possa tradursi in risposte concrete ai bisogni delle persone. Difendere il diritto alla salute significa garantire a tutti, senza distinzioni, la possibilità di essere curati e accompagnati con rispetto e dignità”.
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