Una giornata di tensione e traffico in tilt in tutta la provincia. Da Cosenza a Rende, da Mendicino a Bisignano, centinaia di automobilisti si sono messi in coda davanti ai distributori fin dalle prime ore del mattino per fare il pieno. Le lunghe file hanno rallentato la viabilità cittadina e in diversi impianti, soprattutto a marchio Eni, il gasolio è finito temporaneamente.
All’origine della corsa c’è un messaggio diventato virale ieri sera sui gruppi WhatsApp. Citava “fonti interne” e annunciava che da oggi al 20 ottobre in Calabria non sarebbe arrivata benzina.
Il timore è legato alla protesta dei lavoratori dell’ex Ilva, che ha bloccato gli accessi alla raffineria Eni di Taranto, uno dei principali punti di distribuzione per il Sud Italia. Al momento, però, la situazione in Puglia non ha causato interruzioni dei rifornimenti in Calabria.
A rassicurare gli automobilisti sono stati i gestori degli impianti di Cosenza e Rende. Non esiste alcun blocco, hanno confermato, e le autocisterne stanno viaggiando e hanno rifornito regolarmente le pompe della provincia anche oggi. Il gasolio terminato in alcune stazioni è la conseguenza dell’improvviso picco di domanda, e le scorte vengono reintegrate man mano che arrivano i mezzi.
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