La mobilità ferroviaria nell’area urbana di Cosenza si prepara ad affrontare una fase particolarmente delicata. Dal 13 dicembre al 27 gennaio, la circolazione dei treni tra Paola e Castiglione Cosentino sarà sospesa per consentire a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) di eseguire interventi di manutenzione straordinaria all’interno della galleria Santomarco. Una decisione che sta alimentando preoccupazioni soprattutto a Rende, dove il trasporto su rotaia rappresenta un servizio essenziale per studenti universitari, lavoratori e cittadini.
Al centro delle richieste avanzate dal territorio figura la necessità di predisporre un sistema di collegamenti alternativi capace di garantire continuità negli spostamenti, limitando le conseguenze dell’interruzione ferroviaria. L’attenzione si concentra in particolare sull’organizzazione degli autobus sostitutivi, sulla disponibilità di mezzi sufficienti e sulla gestione delle coincidenze con le altre direttrici regionali.
Trasporti a rischio durante le festività natalizie
Il calendario individuato per gli interventi coincide con uno dei periodi più complessi per la mobilità calabrese. Le festività di fine anno comportano infatti un aumento degli spostamenti legati ai rientri degli studenti fuori sede, ai viaggi familiari e ai flussi turistici, che si aggiungono alla domanda ordinaria di trasporto pubblico.
La sospensione della tratta Paola–Castiglione Cosentino rischia quindi di incidere su migliaia di spostamenti, rendendo necessaria una programmazione particolarmente attenta dei servizi alternativi.
La stazione di Castiglione Cosentino costituisce uno dei principali punti di riferimento per chi deve raggiungere Rende e il campus dell’Università della Calabria. Ogni giorno viene utilizzata da numerosi studenti e pendolari provenienti da diverse località della regione.
L’eventuale insufficienza dei collegamenti sostitutivi potrebbe determinare un incremento dei tempi di viaggio, difficoltà nel rispetto degli orari universitari e lavorativi e una maggiore pressione sulla viabilità stradale.
Studenti e lavoratori chiedono informazioni sui collegamenti
Tra le questioni maggiormente avvertite emerge la mancanza di indicazioni dettagliate sull’organizzazione del trasporto durante la chiusura della galleria. Gli utenti abituali della linea attendono chiarimenti sulle frequenze delle corse, sulle fermate previste e sulle modalità di accesso ai servizi sostitutivi.
Per gli studenti dell’Università della Calabria, l’interruzione potrebbe comportare difficoltà soprattutto nelle giornate caratterizzate da una maggiore concentrazione di lezioni, attività accademiche e spostamenti verso le località di residenza.
Le preoccupazioni riguardano anche il possibile sovraffollamento degli autobus e l’allungamento dei tempi di attesa, con conseguenze sulla regolarità degli spostamenti quotidiani.
Una situazione analoga interessa i lavoratori che utilizzano il collegamento ferroviario per raggiungere gli uffici e le attività produttive dell’area rendese. La disponibilità di orari certi e coincidenze funzionali viene considerata indispensabile per evitare ripercussioni sull’organizzazione della giornata lavorativa.
L’interrogazione regionale di Francesco De Cicco
La questione è stata portata all’attenzione della Regione Calabria dal consigliere regionale Francesco De Cicco, che l’8 ottobre ha presentato un’interrogazione alla Giunta per ottenere chiarimenti sulle misure previste durante il periodo di sospensione del traffico ferroviario.
L’iniziativa punta a verificare l’adeguatezza del piano di trasporto alternativo rispetto alle esigenze dei territori coinvolti.
In particolare, De Cicco ha evidenziato la necessità di non circoscrivere i servizi sostitutivi al solo collegamento tra Paola e Cosenza. Secondo quanto riportato nell’atto ispettivo, la programmazione dovrebbe considerare anche i collegamenti con la fascia jonica e la stazione di Torano Castello, punto di riferimento per i viaggiatori provenienti dalla Valle del Crati e dall’area di Sibari e Corigliano Rossano.
L’obiettivo è evitare che l’interruzione di una singola infrastruttura determini difficoltà diffuse sull’intera rete dei collegamenti regionali, penalizzando anche gli utenti che effettuano spostamenti con più coincidenze.
Galleria Santomarco, decisiva l’organizzazione dei servizi alternativi
Gli interventi programmati da RFI rientrano nelle attività di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria. Tuttavia, la durata della sospensione e la rilevanza strategica del collegamento rendono particolarmente importante la gestione della mobilità nel periodo interessato.
La tratta tra Paola e Castiglione Cosentino rappresenta infatti un collegamento fondamentale tra il versante tirrenico e l’area urbana cosentina, con ricadute anche sugli spostamenti provenienti da altre zone della Calabria.
Per questo motivo, la predisposizione di un piano sostitutivo richiede particolare attenzione alla capacità dei mezzi, alla distribuzione delle corse nelle fasce orarie più frequentate e al coordinamento con i servizi ferroviari che resteranno operativi.
A Rende, intanto, resta alta l’attenzione sulle decisioni che saranno adottate per affrontare la sospensione. Studenti, famiglie e pendolari attendono comunicazioni precise che consentano di programmare gli spostamenti senza ulteriori incertezze.
La definizione tempestiva di un sistema di trasporto alternativo adeguato sarà determinante per contenere i disagi e garantire l’accessibilità dell’Università della Calabria, dei luoghi di lavoro e dei principali servizi dell’area urbana di Cosenza durante l’intero periodo dei lavori.
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