mportante appuntamento per lo sport cittadino nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, dove è stata ricevuta Tathiana Garbin, capitana della nazionale italiana femminile di tennis e guida delle azzurre nelle vittorie della Billie Jean King Cup nel 2024 e nel 2025. L’incontro si è tenuto in occasione delle celebrazioni per il 40° anniversario del TC Cosenza, nato nel 1986 e tra i sodalizi più longevi del territorio, e per il battesimo del primo trofeo delle racchette, in programma dal 22 ottobre al 1° novembre presso la struttura di viale Magna Grecia con tornei di tennis, padel e pickleball.
Ad accogliere la capitana azzurra è stato Francesco Turco, delegato del sindaco Franz Caruso (assente per impegni sopraggiunti), unitamente ai rappresentanti delle istituzioni sportive e del club: il presidente della commissione consiliare sport Mimmo Frammartino, la presidente del Padel Tennis Club Cosenza Patrizia Lombardi, il consigliere federale FITP Joe Lappano e lo storico dirigente sportivo Pino Abate, fondatore del circolo ed ex consigliere nazionale CONI.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Nel corso della cerimonia, l’accento è stato posto sia sul valore storico della società cosentina sia sulla funzione sociale e formativa delle strutture sportive locali.
Nel suo intervento introduttivo, il presidente della commissione consiliare sport Mimmo Frammartino ha ripercorso le tappe del sodalizio:
«Il club è forse il più antico della città, nato e sviluppatosi negli anni ’50 e ’60 nel centro storico prima del trasferimento in viale Magna Grecia, di fronte allo Stadio San Vito-Marulla. Si tratta di un circolo che ha trovato nella direzione di Patrizia Lombardi tanto entusiasmo e altrettanta programmazione. Quarant’anni non sono solo un numero, ma rappresentano generazioni di ragazzi cresciuti con la racchetta in mano, maestri, soci, famiglie e volontari: sono la storia sportiva della città».
Il consigliere federale FITP Joe Lappano ha espresso orgoglio per la presenza della capitana della nazionale:
«È un grande orgoglio avere a Cosenza una persona straordinaria anche nella vita quotidiana, al di là degli aspetti puramente sportivi. È una donna eccezionale, universalmente riconosciuta come tale, e il circolo ha pensato a lei come figura di eccellenza».
La presidente del sodalizio, Patrizia Lombardi, ha manifestato la propria soddisfazione per l’evento, definendosi «strafelice per la presenza di Tathiana Garbin».
Portando i saluti dell’amministrazione comunale, il delegato Francesco Turco ha consegnato a Tathiana Garbin il sigillo della città, ricordando la tradizione di Palazzo dei Bruzi nell’accogliere i protagonisti dello sport:
«Da questo salone è passata la Coppa Davis e diversi altri campioni che, dopo essere transitati dal Comune, hanno continuato a mietere successi».
In conclusione, la capitana della nazionale azzurra Tathiana Garbin ha rimarcato l’importanza dei circoli territoriali per la crescita dei giovani:
«I circoli di tennis sono oggi un faro importante dove si fanno crescere i campioni del futuro e si trasmettono i valori giusti per costruire poi una futura carriera, perché dietro ogni campione ci deve essere sempre un uomo forte o una donna forte.»
«Quella odierna è una importantissima giornata per luoghi come il TC Cosenza dove si riesce ad insegnare il tennis e soprattutto a viverlo quotidianamente. I ragazzi oggi hanno bisogno di questi momenti di aggregazione e di avere anche delle guide, come allenatori e maestri, che insegnano loro non solo a giocare a tennis ma anche ad essere persone migliori.»
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