Esordio vincente per la Nazionale di futsal nel cammino verso il Mondiale 2028. Davanti ai 1.260 spettatori del Palapirossigeno di Rende, l’Italia ha battuto 3-2 la Georgia nella gara d’apertura del Main Round di qualificazione, al termine di una sfida più sofferta di quanto dica il punteggio.
Con questo successo gli Azzurri raggiungono a quota 3 punti il Kosovo, che sei giorni prima aveva superato proprio i georgiani con lo stesso risultato. Saranno proprio i kosovari i prossimi avversari: venerdì 6 novembre l’Italia giocherà a Pristina, martedì 10 a Barletta. Due gare che pesano molto sulla corsa al passaggio del turno.
Una nuova formazione
Il ct Salvo Samperi ha cambiato l’assetto rispetto al passato: Musumeci davanti nel ruolo di pivot, Silvestri centrale difensivo, Motta e Fortini sulle fasce, Bellobuono tra i pali. Il vantaggio è arrivato grazie a un’azione sulla fascia: Motta ha superato Chumburidze e servito in area Pulvirenti, che ha deviato in rete l’1-0.
Il pari georgiano e il nuovo sorpasso
A tre minuti dall’intervallo la Georgia ha pareggiato al primo vero tiro in porta. Una rotazione sbagliata dell’Italia sull’uscita del portiere avversario ha creato la superiorità numerica, sfruttata da Giorgaia per l’1-1. Un risultato avaro per quanto visto fino a quel momento, ma gli Azzurri hanno reagito subito: ancora Motta ha saltato l’avversario sulla fascia, il suo cross velenoso è stato deviato nella propria porta da Tkeshelashvili ed è arrivato il 2-1 con cui si è andati al riposo.
Il tris e la sofferenza finale
Dopo appena due minuti della ripresa Motta si è preso la scena anche da finalizzatore: un mancino dai 15 metri ha battuto Aslani per il 3-1. Bellobuono ha poi evitato guai al 5′ deviando il destro di Kekelia diretto sotto l’incrocio, mentre dall’altra parte Aslani ha negato il gol ad Arillo.
Al 11′ la Georgia ha riaperto il match con Kekelia, bravo a infilare il primo palo. Gli ospiti hanno alzato il baricentro, mettendo in difficoltà la difesa italiana con le uscite del portiere avanzato, ma l’Italia ha continuato a creare le occasioni migliori: al 15′ il destro di Silvestri, servito da Arillo, si è fermato sul palo esterno, mentre nel finale Aslani ha fermato due volte De Oliveira.
Negli ultimi due minuti la Georgia ha giocato col portiere di movimento, ma la difesa azzurra ha tenuto fino al fischio finale, tra la festa del pubblico del Palapirrosigeno.
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