La Calabria rinnova il proprio impegno nella lotta alla povertà alimentare con la 30ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma sabato 14 novembre 2026. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS e coordinata sul territorio dal Banco Alimentare della Calabria, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla raccolta di generi alimentari destinati alle persone in difficoltà economica.
L’edizione di quest’anno arriva dopo i risultati registrati nel 2025, quando la partecipazione dei cittadini e l’attività dei volontari avevano consentito di raccogliere 178 tonnellate di prodotti alimentari in una sola giornata.
Un risultato ottenuto grazie al coinvolgimento di circa 5mila volontari, impegnati nelle attività di raccolta, e al contributo di migliaia di persone che avevano scelto di destinare parte della propria spesa alle famiglie più vulnerabili.
La nuova edizione punta a rafforzare questa rete di partecipazione, in un contesto economico nel quale l’aumento del costo della vita continua a incidere sui bilanci familiari e sulla capacità di sostenere le spese quotidiane.
Oltre 130mila persone assistite dal Banco Alimentare in Calabria
La dimensione del fenomeno emerge dai numeri relativi all’attività svolta dall’organizzazione sul territorio regionale.
Sono oltre 130mila le persone in condizioni di fragilità sostenute dalla rete del Banco Alimentare della Calabria, attraverso un sistema di distribuzione che coinvolge 627 organizzazioni partner convenzionate.
Si tratta di una struttura capillare, composta da associazioni e realtà sociali che operano quotidianamente a contatto con le situazioni di maggiore vulnerabilità.
Tra queste figurano mense solidali, case-famiglia, comunità che accolgono minori, centri di ascolto e organizzazioni impegnate nell’assistenza alle persone che incontrano difficoltà nell’accesso ai beni alimentari essenziali.
Il lavoro di queste strutture consente di trasformare le donazioni in un sostegno concreto, attraverso la distribuzione degli alimenti raccolti alle persone e ai nuclei familiari che necessitano di assistenza.
La Colletta Alimentare costituisce quindi un’importante occasione per rafforzare le disponibilità della rete solidale, contribuendo alle attività portate avanti durante l’intero anno.
Come funziona la Colletta Alimentare del 14 novembre
Il meccanismo dell’iniziativa si basa sulla partecipazione diretta dei consumatori, chiamati a compiere un gesto di condivisione durante i propri acquisti.
Nella giornata di sabato 14 novembre, chi aderirà alla raccolta potrà acquistare prodotti alimentari da destinare alle persone in difficoltà, aggiungendoli alla normale spesa.
Gli alimenti donati entreranno successivamente nel circuito di sostegno coordinato dal Banco Alimentare, attraverso le organizzazioni territoriali che collaborano con la struttura.
L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, valorizzando anche i contributi individuali più contenuti.
Il principio alla base della manifestazione rimane quello della partecipazione collettiva: numerose donazioni, anche di piccola entità, possono contribuire a costruire una risposta significativa ai bisogni alimentari presenti sul territorio.
I risultati del 2025 e il contributo dei volontari
L’esperienza dello scorso anno costituisce un punto di riferimento per l’organizzazione della nuova edizione.
Le 178 tonnellate di alimenti raccolte nel 2025 testimoniano la capacità di mobilitazione della rete calabrese, sostenuta dalla presenza di migliaia di volontari e dalla disponibilità dei cittadini.
Il dato assume particolare rilievo considerando le difficoltà economiche e sociali che interessano diverse aree della regione.
La partecipazione alla Colletta Alimentare dimostra come le iniziative di solidarietà organizzata possano coinvolgere comunità differenti, mettendo in relazione cittadini, associazioni e strutture impegnate nel contrasto alla povertà.
Il ruolo dei volontari risulta fondamentale sia nella fase di raccolta sia nelle attività necessarie alla gestione dei prodotti donati.
L’impegno delle organizzazioni partner permette inoltre di indirizzare le risorse alimentari verso situazioni di bisogno individuate attraverso la presenza costante sul territorio.
Falcone: la solidarietà nasce dalla volontà di condividere
Sul significato dell’iniziativa è intervenuto Gerardo Franco Falcone, presidente del Banco Alimentare della Calabria, sottolineando il valore sociale della partecipazione dei cittadini.
Secondo Falcone, la disponibilità a donare non è necessariamente legata alle condizioni economiche individuali, ma alla scelta di condividere una parte delle proprie risorse con chi attraversa un periodo di difficoltà.
Il presidente ha richiamato l’attenzione sulle condizioni di numerose famiglie calabresi, costrette ad affrontare problemi economici rilevanti, evidenziando allo stesso tempo la capacità del territorio di rispondere alle richieste di aiuto.
Ogni alimento raccolto rappresenta, nella prospettiva espressa dal Banco Alimentare, un contributo concreto rivolto a persone che spesso non hanno alcun rapporto diretto con chi effettua la donazione.
Il valore della Colletta risiede proprio nella possibilità di trasformare un gesto individuale in un intervento di sostegno collettivo, attraverso una rete organizzata e presente nelle comunità locali.
Povertà alimentare e caro vita, il ruolo della rete solidale
L’appuntamento del 14 novembre si inserisce in una situazione nella quale il peso delle spese quotidiane continua a rappresentare una criticità per numerosi nuclei familiari.
Le difficoltà nell’acquisto dei beni essenziali rendono particolarmente importante l’attività delle organizzazioni che operano nel campo dell’assistenza alimentare.
In Calabria, la presenza di 627 realtà convenzionate con il Banco Alimentare costituisce un’infrastruttura sociale che permette di raggiungere persone con esigenze differenti, dalle famiglie in difficoltà agli ospiti delle strutture di accoglienza.
La trentesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sarà quindi un nuovo momento di mobilitazione, con l’obiettivo di sostenere il lavoro delle associazioni e contribuire alla disponibilità di generi alimentari da distribuire.
Sabato 14 novembre 2026 la Calabria tornerà così a partecipare a un’iniziativa nazionale che unisce volontariato, cittadini e organizzazioni sociali, consolidando un percorso di solidarietà costruito nel tempo e rivolto alle fasce più fragili della popolazione.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

