Dopo un lungo iter di verifica durato circa due anni, la Commissione del Comune di Cosenza ha concluso l’esame delle domande per l’assegnazione dei servizi svolti dalle Cooperative B. Il bando, pubblicato dal settore 8 di Palazzo dei Bruzi, diretto dall’ingegnere Giovanni Ramundo, riguardava la gestione dello spazzamento delle strade e della manutenzione del verde pubblico in diverse aree della città.
Le Cooperative B, note per le loro tute arancioni, lavorano in varie zone del capoluogo, inclusi viale Mancini, i giardini pubblici e le periferie, come Donnici, Borgo e Sant’Ippolito. Il precedente contratto è scaduto, e le cooperative hanno proseguito il servizio in regime di proroga dal luglio 2023.
Dopo mesi di rigore sulla documentazione , sono stati controlli assegnati i lotti A1, A2, A3, A4 e A6, mentre il lotto A5, che riguarda le periferie, Donnici e Sant’Ippolito, ha richiesto una nuova gara. Tutte le cooperative uscenti sono state riconfermate, in attesa dell’ufficializzazione dell’assegnazione del lotto A5.
Il nuovo contratto avrà una durata di cinque anni , coinvolgendo oltre 300 lavoratori impegnati nella pulizia urbana e nella gestione delle aree verdi. Il valore economico dell’operazione è significativo: 5 milioni di euro all’anno, per un totale di 25 milioni nell’intero periodo contrattuale.
L’assegnazione rappresenta un passo fondamentale per garantire la continuità dei servizi di pulizia urbana, assicurando il decoro e la manutenzione degli spazi pubblici della città.