Si complica la strada verso la permanenza in categoria per la Pirossigeno Cosenza, che esce sconfitta per 4-2 dal delicato scontro diretto del PalaCicogna contro la Came Treviso. Una gara intensa, giocata sul filo dell’equilibrio per lunghi tratti, ma che ha premiato il cinismo dei padroni di casa nella seconda frazione di gioco.
L’avvio di gara è di marca calabrese. I lupi entrano in campo con la giusta cattiveria agonistica e riescono a sbloccare il match grazie a una rete di Arrieta, bravo a finalizzare una manovra corale. La reazione del Treviso, però, non si fa attendere: i veneti alzano il baricentro e trovano il pareggio prima dell’intervallo con Viera, mandando le squadre negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa, la Came Treviso approfitta di alcune disattenzioni difensive dei rossoblù per piazzare il break decisivo. Gargantini e Suton firmano l’uno-due che porta il punteggio sul 3-1, obbligando coach Ibanes a ridisegnare i suoi.
A quel punto, il Cosenza tenta il tutto per tutto con la carta del portiere di movimento. La mossa produce i suoi frutti quando Marcelinho accorcia le distanze, riaccendendo le speranze degli ospiti. Nel forcing finale, tuttavia, la Pirossigeno non riesce a trovare il varco giusto per il pari e subisce in contropiede la rete di Antoniazzi, che fissa il risultato sul definitivo 4-2.
Per la Pirossigeno Cosenza è un colpo durissimo in ottica classifica. Nonostante una prestazione generosa, pesano gli errori commessi nelle fasi cruciali del match
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.