Un momento di tensione ha segnato la mattinata elettorale presso il seggio della scuola di via Negroni, a Cosenza, dove il Presidente della Regione e Commissario ad acta per la sanità, Roberto Occhiuto, è stato oggetto di una dura contestazione verbale.
Secondo quanto riportato dalla testata Calabrianews24, il Governatore si trovava in fila in attesa di esercitare il proprio diritto di voto quando è stato interpellato ad alta voce da una donna presente nel seggio. Al centro della protesta, la gestione del sistema sanitario regionale, definita dalla cittadina in termini critici e polemici davanti agli altri elettori e al personale impegnato nelle operazioni di voto.
L’immediata reazione della donna ha interrotto la consueta compostezza del seggio, rendendo necessario l’intervento degli agenti delle forze dell’ordine incaricati del presidio della struttura. Gli operatori sono intervenuti tempestivamente per riportare la calma ed evitare che lo scontro verbale potesse degenerare, permettendo il ripristino delle normali attività elettorali in pochi minuti.
Dopo il momentaneo stop, il Presidente Occhiuto ha completato regolarmente le procedure di voto. L’episodio, pur risolvendosi senza ulteriori conseguenze di ordine pubblico, si configura come un segnale del clima di tensione sociale che gravita attorno al comparto sanitario, da oltre due decenni tema centrale e critico dell’agenda politica e del dibattito pubblico in Calabria.
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