Cimitero di Rende: cattivi odori e critiche alla gestione politica

L'associazione Spazio Aperto 1495 denuncia nuovamente la situazione critica del cimitero di Rende

L’associazione Spazio Aperto 1495 denuncia nuovamente la situazione critica del cimitero di Rende, invocando un intervento urgente da parte dei commissari per risolvere i problemi legati ai cattivi odori e alla gestione politica.

Ancora una volta, il cimitero di Rende finisce sotto i riflettori per le condizioni inaccettabili in cui versa. In una recente denuncia, l’associazione Spazio Aperto 1495 ha sottolineato la presenza di un intenso cattivo odore proveniente da un locale prefabbricato all’interno del cimitero, dove vengono temporaneamente ammassate le salme in attesa di tumulazione. Questo fenomeno, che ha provocato rammarico e indignazione tra i visitatori, è stato segnalato durante una calda domenica di agosto, evidenziando un problema ormai cronico nella struttura cimiteriale.

L’associazione ha rivolto un appello urgente ai commissari del Comune di Rende, chiedendo un sopralluogo per prendere atto della gravità della situazione. Spazio Aperto 1495 insiste sulla necessità di bonificare interi settori del cimitero per eliminare gli odori molesti che rendono difficile la visita ai propri cari defunti.

Oltre alle problematiche ambientali, l’associazione ha lanciato una pesante critica alla gestione politica della città. Secondo Spazio Aperto 1495, il Comune di Rende non ha pianificato alcuna iniziativa concreta per risolvere i problemi del cimitero da oltre 15 anni. L’associazione esprime preoccupazione per il futuro, auspicando che la triade commissariale continui il lavoro di risanamento fino al 2025, quando si spera che i problemi legati alla creazione di nuovi loculi siano finalmente risolti.

In un’accusa che assume toni fortemente politici, Spazio Aperto 1495 denuncia anche l’evoluzione della classe dirigente locale, definendola una “classe politica meticcia” in rapida ibridizzazione, interessata unicamente a seppellire definitivamente la precedente giunta guidata dall’ex sindaco Manna. L’associazione critica il fatto che, nonostante le diverse appartenenze partitiche, l’unico obiettivo comune di queste forze politiche sia quello di cancellare l’eredità della giunta passata, senza un reale interesse per il benessere della comunità.

Redazione

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