Autotrasporto in crisi nel Cosentino, Faragalli: «Necessario fare squadra»

Vertice alla Provincia di Cosenza con il Comitato Territoriale del Tirreno cosentino e i sindaci del comprensorio. Al centro dell'incontro le difficoltà delle imprese, la tutela dell'occupazione e la necessità di un intervento coordinato delle istituzioni

Confronto con il Comitato Territoriale del Tirreno cosentino

La crisi dell’autotrasporto nel Tirreno cosentino torna al centro dell’attenzione istituzionale. Le difficoltà economiche che interessano le aziende del settore, con possibili ripercussioni sull’occupazione e sulle attività produttive locali, hanno rappresentato il tema principale di un incontro ospitato nella Sala degli Stemmi del Palazzo della Provincia di Cosenza, alla presenza del presidente Biagio Faragalli, dei rappresentanti del Comitato Territoriale del Tirreno cosentino e dei sindaci del comprensorio.

L’obiettivo del confronto è stato quello di individuare un percorso condiviso per affrontare le criticità del comparto, raccogliere le istanze degli operatori e promuovere un’interlocuzione con gli organismi istituzionali competenti.

confronto con il Comitato Territoriale del Tirreno cosentino1

La tenuta del settore dell’autotrasporto assume un’importanza strategica per l’economia del territorio, considerato il ruolo svolto dalle imprese nella distribuzione delle merci, nel funzionamento delle filiere produttive e nella salvaguardia di numerosi posti di lavoro.

Durante la riunione, i rappresentanti delle aziende hanno esposto le difficoltà che stanno condizionando l’attività degli operatori, avanzando richieste e proposte finalizzate a contrastare una situazione economica sempre più complessa. Una condizione che rischia di avere conseguenze non soltanto sulle singole imprese, ma anche sull’intero sistema economico del comprensorio tirrenico.

A evidenziare la necessità di un intervento tempestivo è stato il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che ha richiamato l’attenzione sul valore economico e sociale dell’autotrasporto.

«Siamo di fronte a una situazione che richiede attenzione, responsabilità e risposte tempestive. Le imprese dell’autotrasporto rappresentano una componente essenziale del nostro sistema economico: garantiscono la movimentazione delle merci, sostengono le attività produttive e assicurano lavoro a tante famiglie. Non possiamo permettere che le difficoltà di questo comparto si trasformino in un ulteriore fattore di impoverimento per il territorio», ha dichiarato Faragalli.

confronto con il Comitato Territoriale del Tirreno cosentino2

Il confronto ha consentito di mettere in relazione le esigenze delle imprese con quelle delle amministrazioni comunali, nella prospettiva di costruire una posizione comune da sottoporre ai livelli istituzionali chiamati a intervenire.

La collaborazione tra enti locali e rappresentanze produttive è stata individuata come uno degli strumenti fondamentali per affrontare l’emergenza, evitando che le difficoltà delle aziende possano tradursi in un progressivo indebolimento del tessuto occupazionale.

«Di fronte a una crisi di questa portata, nessuno può pensare di agire da solo. È indispensabile fare squadra, unire le forze e costruire una posizione condivisa, capace di dare maggiore forza alle richieste provenienti dal territorio», ha sottolineato il presidente della Provincia.

Faragalli ha inoltre ribadito la disponibilità dell’ente provinciale a mantenere un rapporto diretto con gli operatori economici e con le amministrazioni interessate, favorendo la raccolta delle proposte e la loro trasmissione alle sedi competenti.

«La Provincia intende essere un interlocutore attento e disponibile ad ascoltare le esigenze delle imprese e dei lavoratori. L’incontro di oggi, con il Comitato Territoriale del Tirreno cosentino e i Sindaci del comprensorio, rappresenta un passaggio importante per condividere le criticità e raccogliere proposte che meritano di essere portate all’attenzione dei livelli istituzionali competenti», ha aggiunto.

La tutela dell’occupazione e la continuità delle attività imprenditoriali costituiscono i due principali aspetti emersi dal confronto. La crisi del trasporto merci, infatti, interessa un settore strettamente collegato alle altre attività economiche e la cui tenuta contribuisce al funzionamento del sistema produttivo locale.

L’incontro ha quindi posto le basi per proseguire il dialogo istituzionale, con l’intento di sostenere le richieste provenienti dal territorio e individuare possibili iniziative a favore delle imprese.

«Difendere l’autotrasporto significa difendere il lavoro, la capacità produttiva delle nostre comunità e le prospettive di sviluppo del Tirreno cosentino. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare chi opera quotidianamente sul campo e di farsi carico delle difficoltà che vengono rappresentate. Il nostro impegno sarà quello di mantenere aperto il confronto e favorire ogni possibile iniziativa utile a sostenere il comparto», ha concluso Faragalli.

La Provincia di Cosenza conferma dunque la volontà di proseguire il percorso di confronto con i sindaci e le rappresentanze del settore, puntando su un coordinamento istituzionale che possa contribuire a individuare risposte alle difficoltà dell’autotrasporto.

Resta centrale la necessità di tradurre le istanze raccolte durante il vertice in iniziative concrete, attraverso il coinvolgimento degli enti competenti e il mantenimento di un dialogo costante con il mondo produttivo, per tutelare le imprese, i lavoratori e le prospettive economiche del Tirreno cosentino.

Redazione

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