All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari (Gip) del Tribunale di Cosenza ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di Montalto Uffugo per un giovane di 19 anni, arrestato nei giorni scorsi dai Carabinieri nell’ambito di un’operazione di contrasto al narcotraffico.
L’attività investigativa
L’indagine, condotta dai militari della Stazione di Lattarico, ha permesso di ricostruire una presunta rete di spaccio che collegava i comuni di Montalto Uffugo e Lattarico. Durante le perquisizioni domiciliari, le forze dell’ordine hanno rinvenuto circa 100 grammi di cocaina, oltre a quantitativi di marijuana, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
L’allerta sulla “droga filippina”
Il dato di maggiore rilevanza investigativa riguarda il sequestro della Shaboo, una potente metanfetamina in cristalli di origine asiatica. Si tratta del primo rinvenimento accertato di questa sostanza nella provincia di Cosenza. Nota per i suoi effetti estremamente devastanti sul sistema nervoso centrale e per la capacità di indurre comportamenti violenti e stati di alterazione prolungati, la comparsa della “droga filippina” segna un nuovo, preoccupante capitolo nel mercato locale degli stupefacenti.
Il profilo dell’indagato
Il giovane, classe 2005, risulta incensurato ma è già imputato in un procedimento per rapina attualmente pendente. Nonostante la gravità degli indizi di colpevolezza e la natura delle sostanze rinvenute, il Gip ha ritenuto di applicare una misura cautelare meno afflittiva rispetto alla custodia in carcere, disponendo la detenzione presso il domicilio.
