Il dibattito politico nella città di Cosenza si intensifica dopo le dichiarazioni del coordinatore cittadino di Forza Italia, Massimo Bozzo, il quale aveva replicato al sindaco Franz Caruso in merito ai presunti “scippi” di finanziamenti regionali ai danni della città. A entrare nel merito della questione è il Consigliere comunale di Palazzo dei Bruzi, Francesco Turco, che ha diramato una nota in cui attacca duramente la risposta di Bozzo, definendola “sterile” e ricordando le criticità lasciate dalla precedente Giunta di centrodestra.
Il Consigliere Turco ha sottolineato come le affermazioni di Bozzo avrebbero, di fatto, “sostanzialmente ricordato, senza vergogna, i segni del fallimento dell’ex sindaco Occhiuto e della sua compagine politica”, criticità che l’attuale amministrazione starebbe tentando di superare. In particolare, il Consigliere ha rimarcato l’omissione, nel discorso di Bozzo, della questione del dissesto finanziario comunale. “La passata amministrazione di centrodestra rimarrà negli annali della città a futura memoria (per il dissesto)”, ha affermato Turco.
Proseguendo nella replica, il Consigliere Turco ha difeso la posizione del Sindaco Caruso riguardo la denuncia di un “distorto uso del potere” da parte della Regione Calabria, che sarebbe “piegato ad interessi terzi e non certo al bene collettivo”. Secondo Turco, la rapidità con cui il coordinatore cittadino di Forza Italia è intervenuto si inserirebbe perfettamente in questo contesto, utilizzando “un’incontinenza verbale grossolana e alquanto goffa”.
Entrando nel merito delle critiche mosse all’Amministrazione Caruso, queste sarebbero risultate “sterili e puerili”, verità che, secondo il Consigliere, sarebbe “dimostrata dai fatti”. A titolo di esempio, Turco ha citato i “cumuli di spazzatura che arrivavano al primo piano dei palazzi di Cosenza” durante la precedente gestione.
Il Consigliere ha concluso la sua nota rimarcando la differenza tra l’attuale e la precedente Giunta, in particolare sul fronte delle opere pubbliche. Se l’amministrazione Caruso taglia nastri solo “quando si consegnano alla città le opere pubbliche realizzate” e ha il “vezzo di pagare le imprese che le costruiscono dopo che le stesse hanno vinto appositi e trasparenti bandi di gara”, la precedente gestione – oggi “riportata in auge dal fratello Roberto alla Regione Calabria” – preferirebbe invece “le parole, confezionando video fake da bagni di ospedali che non vengono messi in funzione”.
Il Consigliere Turco sintetizza lo scontro in una contrapposizione netta: l’amministrazione guidata da Franz Caruso predilige “fare fatti”, mentre i fratelli Occhiuto “prediligono le parole”.