Con l’avvio del Piano di mobilità collegato al 185° Corso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria, prende forma un intervento mirato volto a rafforzare gli organici delle strutture carcerarie italiane, con 2.627 nuovi agenti distribuiti su tutto il territorio nazionale. In Calabria saranno 166 le nuove unità operative assegnate a undici istituti penitenziari, con l’obiettivo di fronteggiare l’emergenza legata alla carenza cronica di personale.
L’annuncio è stato dato congiuntamente dai sottosegretari Wanda Ferro (Interni) e Andrea Delmastro (Giustizia), che hanno sottolineato il valore strategico di queste assegnazioni. “Queste unità rappresentano un prezioso supporto operativo”, ha dichiarato Delmastro, spiegando come vadano ad aggiungersi ai neo assunti già entrati in servizio a ottobre, portando così a 109 le unità aggiuntive nei soli istituti calabresi.
Ecco il dettaglio delle assegnazioni in Calabria:
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Catanzaro: 36 unità
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Reggio Calabria Arghillà: 26 unità
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Vibo Valentia: 30 unità
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Palmi: 16 unità
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Cosenza – Casa circondariale “Sergio Cosmai”: 15 unità
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Castrovillari: 14 unità
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Paola: 11 unità
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Rossano: 8 unità
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Locri: 5 unità
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Laureana di Borrello: 3 unità
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Crotone: 2 unità
“L’ingresso di questi agenti rappresenta una boccata d’ossigeno per le strutture penitenziarie della regione”, ha dichiarato Wanda Ferro, che ha rivolto un ringraziamento pubblico al collega Delmastro per l’impegno costante. La stessa linea è stata condivisa dagli esponenti calabresi di Fratelli d’Italia – i senatori Orsomarso e Rapani, il deputato Antoniozzi e il parlamentare europeo Nesci – che hanno ribadito l’importanza dell’investimento nella sicurezza e nel rafforzamento del sistema penitenziario regionale.
La mancanza di personale ha reso critiche le condizioni lavorative degli agenti, con turni spesso coperti da un solo operatore e reparti in sofferenza, in particolare nei cluster A2 e B. L’incremento di organico è quindi essenziale non solo per garantire standard minimi di sicurezza, ma anche per tutelare la salute e l’efficienza del personale in servizio.
Il nuovo piano si inserisce in un più ampio disegno di riqualificazione del sistema penitenziario promosso dal Governo Meloni, che punta a rendere più efficace la gestione degli istituti di detenzione, a garantire la sicurezza dei cittadini e a favorire condizioni di lavoro dignitose per la Polizia Penitenziaria.