Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha accolto con soddisfazione il sedicesimo posto ottenuto dalla città nel rapporto 2025 sull’ecosistema urbano, stilato da Legambiente e Ambiente Italia e pubblicato da Il Sole 24 Ore. Tuttavia, l’opposizione ha sollevato dubbi sull’entusiasmo del primo cittadino, sottolineando che nella precedente classifica Cosenza si trovava al quarto posto, quando la città era amministrata da Mario Occhiuto.
Secondo i consiglieri di minoranza, il risultato attuale non dovrebbe essere visto come un successo, ma come un segnale di declino rispetto ai traguardi raggiunti in passato. In una nota, gli esponenti dell’opposizione – tra cui Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito e altri – affermano che a far salire Cosenza nella graduatoria erano state le scelte adottate dall’amministrazione Occhiuto, come la creazione di piste ciclabili, la valorizzazione delle piazze e degli spazi pubblici, e politiche di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana.
Secondo i consiglieri, le politiche intraprese dal sindaco Caruso, una volta insediato, avrebbero portato a un progressivo smantellamento di queste iniziative, compromettendo così il patrimonio di opere e visione che aveva posto Cosenza tra le città più virtuose in Italia in tema di sostenibilità urbana. Tra le critiche, l’opposizione menziona la riduzione delle piazze pedonali, la limitazione delle piste ciclabili e un presunto arretramento nelle politiche di mobilità sostenibile.
Nonostante le critiche, Caruso ha comunque ribadito l’importanza di costruire su questo risultato, vedendo nel sedicesimo posto un punto di partenza su cui lavorare per migliorare ulteriormente la qualità della vita in città.