Tragedia a Scanzano, tornavano in Calabria i quattro braccianti morti dopo il lavoro nei campi

Incidente mortale in Basilicata: i lavoratori agricoli, stipati in un'auto sovraffollata, rientravano a Corigliano dopo il turno sui campi per la raccolta di frutta

Un drammatico incidente stradale ha spezzato la vita di quattro braccianti agricoli nel pomeriggio di ieri, lungo una delle arterie principali della Basilicata, all’altezza di Scanzano Jonico, in provincia di Matera. I lavoratori, tutti di origine indiana, viaggiavano stipati in dieci su una Renault Scenic a sette posti. Provenivano dai campi dove avevano appena concluso l’ennesima giornata di raccolta di frutta sotto il sole e stavano facendo ritorno in Calabria, a Corigliano dove risiedevano.

La dinamica dello scontro è ancora al vaglio degli inquirenti, ma secondo le prime ricostruzioni, il veicolo su cui viaggiavano i braccianti si è scontrato violentemente con un camion. L’urto, avvenuto lungo la statale ionica, è stato devastante: quattro dei dieci occupanti dell’auto non hanno avuto scampo. Le vittime avevano un’età compresa tra i 20 e i 34 anni.

I soccorsi sono giunti rapidamente sul posto, ma per i quattro giovani non c’è stato nulla da fare. Gli altri sei braccianti, anche loro coinvolti nello schianto, hanno riportato ferite di varia entità. Uno di loro, in condizioni più gravi, è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale San Carlo di Potenza. Fortunatamente, secondo le ultime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita. Illeso il conducente del mezzo pesante, rimasto sotto choc dopo l’accaduto.

La tragedia riporta al centro dell’attenzione le condizioni di trasporto e di lavoro dei braccianti agricoli, troppo spesso costretti a viaggiare in condizioni precarie e insicure, dopo turni estenuanti nei campi. Il sovraffollamento dei mezzi utilizzati, come dimostra l’utilizzo di una vettura omologata per sette passeggeri da parte di dieci persone, rappresenta una delle tante criticità di un sistema che continua a mostrare profonde falle nella tutela dei lavoratori stagionali.

In seguito all’incidente, le autorità locali hanno avviato un’indagine per accertare le responsabilità e valutare le condizioni di sicurezza del trasporto dei braccianti. Sul luogo dell’impatto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il personale del 118, che ha prestato i primi soccorsi e gestito la viabilità per permettere l’intervento dei mezzi di emergenza.

L’incidente ha suscitato reazioni nel mondo sindacale e associativo. Diverse organizzazioni hanno espresso cordoglio per la morte dei quattro lavoratori e hanno ribadito la necessità di interventi urgenti per garantire condizioni di lavoro più sicure e umane nei settori agricoli stagionali. In particolare, viene chiesta maggiore vigilanza sul caporalato e sull’organizzazione dei trasporti, ancora troppo spesso affidati a soluzioni di fortuna.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Inaugurato domenica il nuovo bassorilievo dell'artista cosentino: un’opera che fonde tradizione iconografica e sensibilità contemporanea,...
Il sindaco Franz Caruso Caruso: “Un servizio essenziale per garantire dignità e protezione ai più...
Monitoraggio costante dell'Azienda Ospedaliera dopo i primi ricoveri per sospetta infezione virale...

Altre notizie

Altre notizie