La grande musica sinfonica torna protagonista a Cosenza con la 4ª edizione della stagione concertistica autunnale “Armonie Trasversali”, in programma dal 17 ottobre al 12 dicembre al Teatro Rendano. L’iniziativa, organizzata dall’Orchestra Sinfonica Brutia sotto la direzione artistica del Maestro Francesco Perri, promette sei appuntamenti imperdibili con il meglio del concertismo internazionale.
“Sarà una stagione ricca di sorprese, visioni sonore e talento”, ha dichiarato il Maestro Perri, sottolineando la qualità degli ospiti e delle scelte artistiche. L’anteprima ufficiale è fissata per giovedì 10 ottobre, alle ore 20.30, presso la Galleria Nazionale, con l’evento speciale “Nuove Visioni”, che vedrà l’Orchestra Sinfonica Brutia diretta dal Maestro Massimo Testa impegnata nell’esecuzione in prima assoluta di “Bhagavad Gita (Canto del Divino)”, una composizione contemporanea di forte impatto spirituale e musicale.
L’apertura ufficiale della stagione, prevista per giovedì 17 ottobre alle 20.30, sarà invece dedicata a due anniversari storici della musica classica: i 150 anni dalla nascita di Maurice Ravel e dalla morte di Georges Bizet. Il programma del concerto celebrativo prevede l’esecuzione di alcune tra le pagine più celebri e rappresentative dei due compositori francesi, per un omaggio che si preannuncia raffinato ed emozionante.
L’Orchestra Sinfonica Brutia si conferma punto di riferimento culturale del territorio, capace di attirare nel cuore della Calabria musicisti di rilievo internazionale e di proporre al pubblico un repertorio che spazia dai classici alla musica contemporanea, mantenendo sempre alta la qualità esecutiva.
I sei concerti si svolgeranno tutti al Teatro Rendano di Cosenza, luogo simbolo della musica colta calabrese, con un calendario che attraverserà l’intero autunno fino al 12 dicembre. In ogni appuntamento, grandi interpreti si alterneranno sul palco, offrendo al pubblico un viaggio tra epoche, stili e culture musicali differenti, nel solco di una programmazione artistica pensata per sorprendere e coinvolgere.
“Armonie Trasversali” si conferma così non solo una rassegna di concerti, ma un vero e proprio progetto culturale volto a valorizzare il patrimonio musicale attraverso la contaminazione di linguaggi, esperienze e visioni artistiche.