«Con Santi Trimboli scompare non solo un caro amico, ma anche un giornalista di grande spessore umano e professionale che, sempre in punta di piedi, è stato testimone acuto ed attento di una stagione importante della storia della nostra Calabria e non solo per aver raccontato dai microfoni e dagli studi della Rai regionale le gesta sportive delle squadre calabresi, in primis quelle del Cosenza».
Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, addolorato per la scomparsa del giornalista Santi Trimboli.
«Santi – ha aggiunto Franz Caruso – può essere a giusta ragione considerato il gentleman del giornalismo calabrese, perché nel suo modo di porgere le notizie e nei suoi innumerevoli servizi radiofonici e televisivi rifletteva il suo modo di essere che era quello di un galantuomo dotato di garbo e di particolare eleganza. Qualità che emersero anche a livello nazionale in tutti i collegamenti dai campi di calcio della regione in trasmissioni storiche e seguitissime come “Tutto il calcio minuto per minuto” e “Novantesimo minuto”».
«Ma Santi Trimboli era un giornalista a tutto tondo che non può essere ricordato solo per il contributo, notevole e di particolare competenza, fornito alle cronache sportive. In questo doloroso momento – ha concluso Franz Caruso – nell’esprimere i sentimenti del mio più profondo cordoglio, insieme a quello di tutta l’Amministrazione comunale, mi stringo attorno alla famiglia con i sentimenti della più affettuosa vicinanza».