Tirreno Cosentino, sequestrato anche il depuratore di Cetraro

I controlli hanno evidenziato irregolarità, tra cui valori elevati di solidi sospesi (335,1 mg/l contro il limite di 80 mg/l) e di cloro attivo libero (0,82 mg/l contro il limite di 0,2)

Continuano i controlli sulla depurazione nel Tirreno Cosentino, con emergenza di nuove problematiche. Dopo Fuscaldo e Verbicaro, la Procura di Paola ha sequestrato il depuratore di Cetraro (località “Sottocastello”), operazione condotta da Capitaneria e carabinieri su indicazione dell’ufficio ambiente. I controlli hanno evidenziato irregolarità, tra cui valori elevati di solidi sospesi (335,1 mg/l contro il limite di 80 mg/l) e di cloro attivo libero (0,82 mg/l contro il limite di 0,2). Il sindaco di Fuscaldo, Giuseppe Aieta, ha commentato che il sequestro mira alla tutela ambientale.

Durante l’estate sono stati effettuati numerosi controlli per garantire il rispetto delle leggi ambientali, proteggere le aree costiere e contrastare gli scarichi abusivi, con particolare attenzione agli impianti comunali, spesso vecchi e mal funzionanti, che non riescono a gestire adeguatamente il maggior flusso di acque reflue, specialmente in alta stagione.

Redazione

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