A giugno a Cosenza è iniziata la quinta edizione del corso di alta formazione sul Turismo delle Radici, promosso da SDI Confcommercio in collaborazione con l’Università della Calabria, il MAECI, la CIM e, per la prima volta, anche con Family Search, organizzazione internazionale per la ricerca genealogica. Il corso, interamente online, si rivolge a imprenditori, operatori pubblici e privati, studenti e cittadini italiani all’estero, provenienti da vari paesi, e mira a creare un’offerta turistica innovativa focalizzata sulla riscoperta delle origini familiari e culturali.
Le docenti Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera hanno sottolineato l’unicità di questa formazione, che risponde alla crescente domanda di turismo emozionale e identitario, e si basa anche sul volume “Turismo delle radici. Strategie e politiche di marketing”. Il corso insegna come valorizzare le storie personali e coinvolgere le comunità locali, promuovendo un turismo sostenibile e rispettoso delle radici.
Il presidente di SDI Confcommercio, Klaus Algieri, evidenzia il valore strategico di questa iniziativa per il rilancio delle aree interne e dei borghi, sostenendo che il turismo delle radici favorisce un’economia identitaria, non consumistica, e favorisce progetti concreti, occupazione e innovazione. L’obiettivo è consolidare questa esperienza come riferimento internazionale, con la Calabria come cuore pulsante del progetto.
Le iscrizioni per la quinta edizione sono ancora aperte, ma i posti sono limitati.