Il Rotary Club Cosenza ha dato ufficialmente il benvenuto al nuovo presidente, Francesca Criscuolo, durante una cerimonia suggestiva e ricca di emozione. Il tradizionale passaggio delle consegne ha visto il saluto del presidente uscente, Mario Stella, che ha ceduto il testimone a Criscuolo in un’atmosfera carica di significato, con la partecipazione di numerose autorità rotariane e delle istituzioni locali. Tra i presenti, il vice sindaco di Cosenza, Maria Locanto, ha portato il saluto dell’intera amministrazione comunale.
La cerimonia ha avuto un momento particolarmente toccante con il ricordo di Pietro Mari, past-president del club, recentemente scomparso. Il suo contributo al club è stato omaggiato da tutti i presenti, che hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.
Nel suo discorso di insediamento, il nuovo presidente Criscuolo ha delineato i progetti per il nuovo anno sociale, che si baseranno su una continuità progettuale con quanto realizzato negli ultimi anni. La partecipazione attiva dei soci sarà fondamentale per lo sviluppo di iniziative concrete destinate a valorizzare il territorio, le sue eccellenze e il patrimonio culturale. In particolare, una delle priorità del programma di Criscuolo sarà il coinvolgimento dei giovani, con l’obiettivo di agevolare il loro ingresso nel mondo professionale.
Il Presidente Criscuolo ha sottolineato che il club continuerà a stimolare le istituzioni locali, proponendo soluzioni per affrontare le problematiche del territorio grazie alla professionalità dei soci. In questo ambito, la collaborazione con gli altri Rotary Club dell’area urbana e con il Distretto 2102 del Rotary International sarà essenziale.
Il Consiglio direttivo del Rotary Club Cosenza è stato rinnovato con le seguenti nomine: segretario Ada Martirano, prefetto Rossella Gualtieri, prefetto aggiunto Franca Scarpelli, tesoriere Amedeo Aragona e vice presidente Maria Teresa Seta. I consiglieri eletti sono: Nives Paola Mastromonaco, Rosaria Tornello, Giovanna Seta, Francesco Parrilla, Gregorio Iannotta, Santino Gaudio, Gaetano Gentile, Matteo Morrone e Vittorio Sapiente.