Alla Regione il progetto che forma i giovani calabresi per il futuro del lavoro

Alla Cittadella regionale di Catanzaro presentato MIRAI davanti a oltre 200 giovani: l'obiettivo è quello di puntare su formazione digitale e nuove opportunità professionali

Diecimila studenti coinvolti e certificazione digitale Eipass per oltre 2 mila ragazzi: il piano triennale mira a potenziare i Centri per l’impiego e creare nuove opportunità lavorative in Calabria.

Un progetto ambizioso per i giovani calabresi

Con l’obiettivo di preparare i giovani calabresi alle sfide del mercato del lavoro, il progetto “MIRAI – Insieme creiamo il futuro” ha coinvolto 80 scuole e circa 140 plessi distribuiti su tutto il territorio regionale, raggiungendo oltre 10 mila studenti. Entro la fine dell’anno scolastico 2024/2025, oltre 2 mila ragazzi riceveranno una formazione specifica in materie digitali e otterranno la certificazione Eipass, riconosciuta a livello internazionale.

Il sostegno delle istituzioni regionali

La presentazione del progetto si è tenuta nella Cittadella regionale di Catanzaro alla presenza di diverse autorità, tra cui l’assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione professionale Giovanni Calabrese, il dirigente generale del dipartimento regionale al Lavoro Fortunato Varone, il dirigente responsabile dei Centri per l’impiego Sergio Tassone, il presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara e il presidente dei Giovani imprenditori Vincenzo Giovanni Squillacioti. All’evento hanno partecipato oltre 200 studenti calabresi, insieme a dirigenti scolastici, insegnanti e rappresentanti dei Centri per l’impiego regionali.

«La Cittadella è la casa dei giovani calabresi, è la vostra casa», ha detto Calabrese rivolgendosi agli studenti, sottolineando l’importanza di creare opportunità concrete per i giovani della regione. «MIRAI si inserisce pienamente in questa visione: potenziare i Centri per l’impiego e sostenere i giovani nella loro formazione professionale è una nostra priorità», ha aggiunto.

Obiettivi del progetto e supporto alle imprese locali

MIRAI mira a trasformare i Centri per l’impiego in veri e propri punti di riferimento per i giovani in cerca di lavoro, con un’attenzione particolare alle competenze digitali e alle nuove tecnologie, fondamentali in un mercato in continua evoluzione. Il progetto è nato come iniziativa sperimentale a Reggio Calabria ed è stato esteso a tutta la regione, con l’obiettivo di abbattere il tasso di disoccupazione e combattere il lavoro sommerso e sottopagato, fenomeni ancora troppo diffusi in Calabria.

«Il lavoro c’è, ma spesso è irregolare e sottopagato», ha sottolineato Calabrese, aggiungendo che la Regione sta preparando 2 mila nuovi corsi di formazione entro il 2025, con incentivi per le aziende che rispettano i diritti dei lavoratori. «Stiamo creando sinergie con il mondo delle imprese per raccontare una Calabria diversa, ricca di potenzialità e finalmente proiettata verso il futuro», ha spiegato l’assessore.

Premi e riconoscimenti per gli studenti più meritevoli

Per incoraggiare l’entusiasmo e l’impegno degli studenti, il Dipartimento Lavoro ha istituito un concorso che premia i migliori elaborati sul progetto MIRAI presentati dagli istituti scolastici. I vincitori del concorso, che saranno invitati a trascorrere “Un giorno in Regione” entro la fine dell’anno scolastico 2024/2025, sono:

  • Primo premio (2 mila euro): Ipsia Da Vinci di Castrovillari

  • Secondo premio (1.500 euro): Istituto di istruzione superiore Fermi di Bagnara Calabra

  • Terzo premio: Aya Lauibi del liceo linguistico Lombardi Satriani di Mesoraca

I ragazzi premiati avranno l’opportunità di visitare la Cittadella regionale, incontrare il presidente Occhiuto, l’assessore Calabrese e altri dirigenti regionali, e conoscere da vicino le attività del dipartimento Lavoro.

Un progetto per il futuro

Fortunato Varone, dirigente generale del dipartimento Lavoro, ha spiegato che il nome “MIRAI” significa “futuro” in giapponese, simbolo della speranza e delle nuove prospettive per i giovani calabresi. «Con questo progetto vogliamo colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro, formando ragazzi in competenze fondamentali per le professioni del futuro, in un mondo sempre più influenzato dall’intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie», ha detto Varone.

Il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, ha poi aggiunto che si tratta solo dell’inizio di un percorso che vedrà Unindustria a fianco delle istituzioni regionali per sostenere il lavoro giovanile in maniera strutturata e duratura.

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