Nicola Morra condannato per diffamazione: dovrà risarcire Mario Occhiuto

L'ex presidente della Commissione Antimafia ha ricevuto una multa di 3500 euro per le dichiarazioni contro l'ex sindaco di Cosenza

L’ex presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra, è stato condannato al pagamento di una multa di 3500 euro, oltre alle spese processuali e al risarcimento del danno in sede civile, per aver diffamato Mario Occhiuto, ex sindaco di Cosenza e attuale senatore di Forza Italia.

Le accuse e la sentenza

Il giudice monocratico Francesca De Vuono ha emesso la sentenza in primo grado, accogliendo la denuncia di Occhiuto, che si era costituita parte civile nel procedimento. L’accusa contestata a Morra riguarda alcune dichiarazioni rilasciate nel periodo in cui era presidente della Commissione Antimafia, in cui aveva affermato che, sotto l’amministrazione Occhiuto, il Comune di Cosenza si avvaleva di imprese mafiose per alcuni lavori.

Tali dichiarazioni, secondo il tribunale, sono state ritenute diffamatorie e lesive dell’immagine di Occhiuto, spingendolo a presentare una denuncia e ad avviare un procedimento giudiziario, che si è concluso con la condanna dell’ex esponente del Movimento 5 Stelle.

Un rapporto politico da sempre teso

I rapporti tra Nicola Morra e Mario Occhiuto sono sempre stati ricevuti da scontri politici e accuse reciproche. Durante i mandati di Occhiuto come sindaco di Cosenza, Morra – allora senatore e presidente della Commissione Antimafia – aveva più volte contestato le sue scelte amministrative, arrivando a sollevare domande che avevano dato il via anche ad alcune inchieste.

A sua volta, l’ex sindaco di Cosenza era stato denunciato da Morra per alcune affermazioni riguardanti il ​​figlio dell’ex senatore del M5S, accusandolo di frequentare persone poco raccomandabili. Tuttavia, Occhiuto è stato assolto nel relativo procedimento giudiziario.

Il futuro della vicenda giudiziaria

Nonostante la condanna in primo grado, Nicola Morra ha già annunciato che presenterà ricorso in appello contro la decisione del tribunale. Tuttavia, la vicenda non è ancora chiusa: Morra e Occhiuto si ritroveranno davanti ai giudici civili per il procedimento relativo al risarcimento dei danni, il cui importo sarà stabilito in un secondo momento.

Il percorso politico attuale di Morra e Occhiuto

Dopo l’esperienza politica nel Movimento 5 Stelle, Nicola Morra si era candidato alle elezioni regionali in Liguria, sua regione d’origine, per la carica di governatore. Attualmente, ha fatto ritorno a Cosenza, dove risiede.

Mario Occhiuto, invece, dopo due mandati da sindaco del capoluogo calabrese, ha lasciato la politica locale per approdare in Parlamento, dove attualmente è membro di due commissioni senatorie. La battaglia legale tra i due esponenti politici, salvo colpi di scena, è destinata a proseguire nei tribunali civili.

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