Sei nuovi parchi culturali in Calabria: letteratura e innovazione per il territorio

La Regione, tramite l'assessorato alla Cultura, investirà 6 milioni di euro per sei parchi culturali dedicati a filosofi e scrittori. Realtà aumentata e letteratura per valorizzare il territorio

Con un finanziamento di 6 milioni di euro, la Calabria inaugurerà sei parchi culturali dedicati a filosofi, scrittori e poeti, valorizzando il patrimonio culturale e paesaggistico locale.

L’assessore alla Cultura della Regione Calabria, Caterina Capponi, ha annunciato la pubblicazione dell’avviso per la realizzazione di questi parchi, che aspirano a ottenere il riconoscimento di Parchi Letterari, divenendo punti di riferimento culturali e turistici a livello internazionale.

Un viaggio tra letteratura e innovazione

Secondo Capponi, l’iniziativa punta a trasformare città, villaggi e paesaggi narrati nei testi letterari in veri e propri patrimoni culturali da proteggere e valorizzare. Gli interventi previsti includono la ristrutturazione di edifici destinati a spazi espositivi, l’implementazione di tecnologie immersive e l’uso della realtà aumentata, per arricchire l’esperienza dei visitatori e promuovere l’identità del territorio.

Ogni parco sarà un viaggio nella letteratura, nella memoria e nelle bellezze naturali della Calabria, contribuendo a far conoscere figure illustri del panorama culturale e ad attrarre turisti e appassionati.

Un progetto di coesione e sviluppo

L’avviso rientra nell’Accordo di Coesione siglato il 16 febbraio 2024 tra la presidenza del Consiglio e la Regione Calabria, in linea con gli obiettivi strategici del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027. L’investimento, che prevede interventi infrastrutturali e tecnologici, è stato progettato per generare ricadute positive sullo sviluppo economico e sull’animazione culturale delle comunità locali.

Tempi e ringraziamenti

L’assessore Capponi ha sottolineato il rispetto della tabella di marcia concordata con il presidente Roberto Occhiuto e ha espresso gratitudine verso il personale tecnico e amministrativo coinvolto, in particolare il dirigente generale Maria Francesca Gatto e la dirigente del settore Ersilia Amatruda.

Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per rilanciare la Calabria come polo culturale e turistico, intrecciando innovazione, tradizione e valorizzazione del territorio.

Redazione

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