Mutui, la Calabria accelera nel 2026: Cosenza si conferma l’isola felice del risparmio

Con una richiesta media di 106.688 euro, la provincia cosentina si conferma tra le più accessibili della regione. Intanto il mercato calabrese ringiovanisce e si apre al tasso variabile per tagliare la rata

Nei primi cinque mesi del 2026, il mercato dei mutui in Calabria mostra segnali di chiara vivacità, spinto da un progressivo ringiovanimento dei richiedenti e da un rinnovato interesse per il tasso variabile. In questo scenario in evoluzione, la provincia di Cosenza si ritaglia un ruolo da protagonista assoluta sul fronte della convenienza, posizionandosi tra le aree più accessibili della regione per chi decide di acquistare casa.

Il contesto regionale e il “fattore Cosenza”

A livello regionale, la richiesta media di mutuo per l’acquisto di un’abitazione si è attestata a 109.000 euro, registrando una crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che resta comunque distante dalla media nazionale (pari a 139.230 euro), segno di un mercato locale che mantiene prezzi più contenuti.

In questo quadro, Cosenza si distingue per la sua spiccata economicità. Chi si rivolge alle banche nel cosentino richiede un importo medio di 106.688 euro, una cifra sensibilmente inferiore sia alla media regionale che a quella delle province “più care” della Calabria.

Mentre il valore medio degli immobili oggetto di mutuo in Calabria resta stabile a 156.316 euro, Cosenza si conferma una scelta strategica per le famiglie e i giovani che vogliono ottimizzare il proprio investimento immobiliare.

Un altro segnale interessante che尤 favorisce il dinamismo dell’area cosentina arriva dall’anagrafica: l’età media dei richiedenti in Calabria è in calo, passando dai quasi 41 anni del 2025 ai 40 anni registrati nei primi cinque mesi del 2026. Una platea più giovane che beneficia di un mercato locale (come quello di Cosenza) accessibile e meno proibitivo rispetto ai capoluoghi del resto d’Italia.

Tassi di interesse: la rincorsa del variabile

Oltre alla geografia dei costi, a cambiare sono anche le preferenze dei calabresi e dei cosentini in fatto di tassi. Sebbene il fisso rimanga lo scudo preferito dalla maggioranza, la quota di chi sceglie il tasso variabile o misto è schizzata dall’1% al 5% del totale delle richieste.

A guidare questa inversione di tendenza è la forte convenienza iniziale delle offerte attuali. Secondo le simulazioni degli esperti di Facile.it (ipotizzando un finanziamento standard da 126.000 euro in 25 anni per il 70% del valore dell’immobile), il confronto oggi premia il variabile:

  • Tasso Variabile: Tan a partire da 2,32% con una rata iniziale di 554 euro.

  • Tasso Fisso: Miglior Tan al 3,20% con una rata di 611 euro.

Il risparmio iniziale: Scegliere il variabile oggi significa spendere circa 60 euro in meno al mese.

Sebbene il risparmio attuale sia evidente, gli esperti invitano alla prudenza. Il futuro di questa convenienza resta strettamente legato alle prossime mosse di politica monetaria: eventuali decisioni della BCE di aumentare i tassi potrebbero infatti ridurre o azzerare questo gap nei prossimi mesi. Per i cittadini di Cosenza e dintorni, la sfida sarà calibrare il vantaggio del prezzo basso dell’immobile con la giusta strategia di finanziamento.

Redazione

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