Mercoledì 4 settembre, alle ore 18, presso la piazzetta Frate Giuliano a San Giovanni in Fiore, si terrà l’iniziativa “Legalità e Memoria. L’eredità di Peppino Impastato”, organizzata dalla Cgil di Cosenza e dalla Flai Cgil di Cosenza.
L’evento mira a preservare la memoria di Peppino Impastato, noto simbolo della lotta alla mafia, e a trasmettere alle nuove generazioni il vero significato del suo impegno. Negli ultimi mesi, il nome di Peppino è stato spesso utilizzato in modo divisivo, ma l’iniziativa si propone di ricordarlo per ciò che ha rappresentato: un esempio di coraggio e resistenza contro la criminalità organizzata.
Peppino Impastato, nato a Cinisi, si allontanò presto dalla famiglia a causa dei suoi contrasti con il padre, legato ad ambienti mafiosi. Nel corso degli anni, si impegnò attivamente in politica e nella lotta contro la mafia, fondando nel 1977 Radio Aut, una radio libera autofinanziata attraverso la quale denunciava i crimini della mafia locale, in particolare quelli di Gaetano Badalamenti, noto come Tano Seduto, che poi ordinò il suo omicidio.
La manifestazione vedrà la partecipazione di Luisa Impastato, nipote di Peppino, la cui testimonianza sarà il fulcro dell’evento. Saranno presenti, inoltre, diverse figure di rilievo della politica e della società civile, tra cui l’onorevole Anna Laura Orrico del Movimento 5 Stelle, Maria Locanto della direzione nazionale del Partito Democratico, GianMaria Milicchio di Rifondazione Comunista, Maria Antonietta Sacco di Avviso Pubblico, e Massimiliano Ianni, segretario generale della Cgil di Cosenza. Gli interventi saranno coordinati da Giovambattista Nicoletti, segretario generale della Flai Cgil di Cosenza.
Durante l’evento, proseguirà anche la raccolta firme per il referendum contro la legge sull’autonomia differenziata. La serata si concluderà con un’esibizione di musica dal vivo, offrendo un momento di riflessione e comunità.