L’estate volge al termine, i campionati si avvicinano e persistono gravi problemi legati ai certificati sportivi falsi per i giovani agonisti in Calabria. Questo fenomeno, denunciato recentemente dal Quotidiano, coinvolge numerose società sportive, dove i ragazzi vengono “invitati” a sottoporsi a visite mediche condotte da medici, per lo più campani, a ritmi frenetici. In alcuni casi, sono stati emessi oltre cento certificati al giorno, rendendo tali documenti illegali e, pertanto, privi di validità.
Il problema si sta diffondendo velocemente, interessando diverse realtà sportive, dalle polisportive alle attività ad alto rischio come pesca subacquea e apnea. Alcune società hanno risposto alle segnalazioni sui social, offrendo informazioni su come ottenere il certificato medico senza passare per strutture accreditate.
Un gruppo di medici sportivi del cosentino ha lanciato l’allerta: sono giunte centinaia di segnalazioni riguardo visite mediche effettuate in luoghi non autorizzati, senza la strumentazione necessaria per accertare l’idoneità agonistica. Questo fenomeno ha già portato al rifiuto di certificazioni a causa di patologie potenzialmente pericolose, specialmente cardiache, che richiedono test specifici, spesso omessi.
La situazione è aggravata dalle inefficienze del sistema sanitario pubblico calabrese, che presenta tempi di attesa molto lunghi per le visite ufficiali, costringendo le famiglie a cercare soluzioni alternative all’interno delle società sportive, che offrono costi più bassi per la certificazione. Tuttavia, questo comporta il rischio di escludere potenziali talenti a causa dei ritardi.
Per risolvere la questione, possono esserci due vie: il potenziamento dei centri privati accreditati o la continuazione dell’uso di certificati rilasciati da medici di altre regioni, con tutte le incertezze riguardo la loro validità. Si chiede ora un intervento deciso da parte del Coni e dei presidenti delle società sportive per tutelare la salute dei giovani atleti e ripristinare i controlli, soprattutto con l’avvicinarsi della nuova stagione sportiva.