La sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Calabria ha emesso una condanna per il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, insieme all’attuale assessore all’Ambiente, Pasquale Pace, e a due ex assessori, Pino Russo e Aldo Visciglia. Secondo la sentenza, i quattro amministratori sono stati ritenuti responsabili di aver contribuito al dissesto finanziario dichiarato dal Consiglio comunale di Castrovillari il 24 giugno 2019. Oltre a sanzioni pecuniarie, la condanna prevede anche la possibile incandidabilità e incompatibilità per un periodo di 10 anni, come stabilito dall’articolo 248, comma 5, del Testo unico sugli enti locali (Tuel).
Le sanzioni imposte dalla Corte ammontano a circa 28 mila euro per il sindaco Lo Polito e a circa 3 mila euro per ciascuno degli altri amministratori coinvolti. La condanna è stata formalizzata il 18 luglio 2023, con le motivazioni depositate a metà agosto. La Corte ha accolto la richiesta di sanzioni presentata dalla Procura regionale, che aveva aperto un procedimento nei confronti di vari membri dell’amministrazione comunale, tra cui l’ex vicesindaco Francesca Dorato e l’ex assessore Maria Silella, entrambe assolte.
Amministratori pronti a fare opposizione
In seguito alla condanna, Lo Polito, insieme a Pace, Russo e Visciglia, ha annunciato di aver già presentato ricorso contro il decreto della Corte dei conti. In un post pubblicato su Facebook, il sindaco ha espresso fiducia nella giustizia, affermando che l’amministrazione ha sempre agito con trasparenza e attenzione alla spesa pubblica. Lo Polito ha difeso il suo operato, sottolineando che negli anni ha cercato di risparmiare su ogni voce di spesa possibile, rinunciando a rimborsi per missioni e riducendo le indennità.
Il sindaco ha anche ribadito l’importanza di un consiglio comunale per chiarire la situazione alla cittadinanza e fornire le dovute spiegazioni. Secondo Lo Polito, la gestione diretta dei servizi comunali e l’eliminazione di costi inutili, come i fitti passivi, dimostrerebbero la volontà della giunta di risanare il bilancio della città, senza gravare ulteriormente sui cittadini.
Le conseguenze della condanna
La sentenza della Corte dei conti ha suscitato grande interesse, non solo per le sanzioni economiche, ma soprattutto per le conseguenze politiche che potrebbe avere. L’incandidabilità e l’incompatibilità per 10 anni, se confermate, impedirebbero a Lo Polito e agli altri amministratori di ricoprire cariche pubbliche per un lungo periodo, mettendo fine alla loro carriera politica attiva.
Il dissesto finanziario di Castrovillari, dichiarato nel 2019, rappresenta uno dei casi più complessi di gestione economica in Calabria. La decisione del Consiglio comunale di riconoscere la gravità della situazione finanziaria è stata vista come una scelta obbligata per evitare conseguenze peggiori, ma il peso delle responsabilità è ricaduto sugli amministratori attuali e passati. La Procura regionale ha sostenuto che gli amministratori coinvolti abbiano contribuito in maniera determinante alla situazione critica, portando alla condanna da parte della Corte.
Il futuro politico di Castrovillari
L’opposizione presentata dagli amministratori condannati apre ora una nuova fase legale, che potrebbe durare mesi. La sentenza definitiva determinerà se gli amministratori potranno continuare a ricoprire incarichi pubblici o se dovranno affrontare le conseguenze della condanna. Nel frattempo, la comunità di Castrovillari attende con interesse lo sviluppo della vicenda, consapevole che il futuro politico della città è strettamente legato all’esito del ricorso.