Giro di vite della Polizia di Stato contro la movida violenta. Il Questore di Cosenza ha emesso sette provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) nei confronti di altrettante persone residenti a Corigliano-Rossano e Crosia. I destinatari sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di una serie di violente aggressioni scoppiate nella notte dello scorso 26 luglio all’esterno di una discoteca situata nell’area urbana di Corigliano.
Le indagini e la ricostruzione dei fatti
L’operazione è il risultato di un’intensa attività investigativa condotta congiuntamente dal Commissariato di pubblica sicurezza di Corigliano-Rossano e dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura.
Subito dopo i fatti, gli investigatori avevano avviato gli accertamenti per risalire all’identità dei partecipanti ai disordini. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la notte del 26 luglio si sarebbe verificata una violenta contrapposizione tra due gruppi di giovani. La situazione di tensione e la gravità delle condotte registrate all’esterno del locale avrebbero generato un concreto e grave pericolo per la sicurezza pubblica e per l’incolumità dei numerosi avventori presenti nella zona.
Il provvedimento del Questore
Alla luce degli elementi raccolti e delle identificazioni effettuate, il Questore ha firmato i provvedimenti di prevenzione. I sette giovani coinvolti non potranno ora accedere alle aree urbane interessate dagli scontri, una misura drastica e mirata a salvaguardare l’ordine pubblico e a prevenire il ripetersi di episodi analoghi di violenza legati al mondo della movida.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.