Sanità a Cosenza, dura presa di posizione del Comitato “No Scippo”: «Nuovo ospedale Hub a Vaglio Lise, no a passi indietro»

Il movimento di protesta sollecita il rispetto del piano regionale 2023, contestando l'ipotesi di riutilizzare l'Annunziata e paventando il rischio di ritardi e perdita dei fondi

Resta al centro del dibattito politico e sociale la realizzazione della nuova struttura ospedaliera di Cosenza. Sul tema è tornato a esprimersi con fermezza il comitato cittadino “No Scippo”, che ha espresso forte contrarietà rispetto alle recenti proposte di convertire l’attuale presidio dell’Annunziata nell’ospedale Hub dell’area urbana, rinunciando alla localizzazione a Vaglio Lise.

Secondo i rappresentanti del Comitato, la soluzione corretta risiede nel rispetto delle linee d’indirizzo stabilite dal piano sanitario regionale approvato nel 2023, che prevede la coesistenza di due presidi complementari: la costruzione del nuovo Hub a Vaglio Lise e la contestuale riqualificazione dell’Annunziata come polo sanitario territoriale. Dal movimento viene inoltre sollevato il timore che il ridimensionamento dei progetti pubblici e i continui ripensamenti possano favorire indirettamente il settore della sanità privata.

Tra le argomentazioni a supporto della tesi del Comitato figurano diverse criticità di natura tecnica, logistica e finanziaria relative all’eventuale scelta di mantenere l’Hub nel sito storico dell’Annunziata:

  • Efficacia urbanistica ed economica: La tesi secondo cui la presenza dell’ospedale possa fungere da volano per il rilancio del centro storico viene giudicata priva di riscontro storico. Al contrario, l’accorpamento presso l’Annunziata dei servizi sanitari e amministrativi oggi frammentati sul territorio — unito alla realizzazione della cittadella della salute già finanziata con 45 milioni di euro — garantirebbe un impatto economico e organizzativo ben maggiore.

  • Rischi procedurali e finanziari: L’avvio di un nuovo iter amministrativo per l’Annunziata comporterebbe inevitabili allungamenti dei tempi burocratici, con il concreto rischio di perdere i finanziamenti già stanziati.

  • Continuità assistenziale: Di fronte a un’attuale carenza stimata in circa 200 posti letto, l’apertura di cantieri di ristrutturazione presso l’Annunziata determinerebbe gravi disagi per la gestione e l’accoglienza dei pazienti.

  • Dotazione infrastrutturale: Il sito di Vaglio Lise presenta caratteristiche logistiche e infrastrutturali adeguate agli standard di una moderna struttura Hub, elementi che risultano invece complessi da integrare nel tessuto urbano dell’Annunziata.

Infine, il Comitato ha espresso perplessità anche in merito alle proposte alternative per Vaglio Lise, come la realizzazione di un polo fieristico, chiedendo chiarezza sulle reali condizioni di vincolo idrogeologico dell’area, in passato indicate tra i motivi di ostacolo al progetto ospedaliero.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La donna, intervistata da Gianluigi Nuzzi a “Dentro la notizia” su Canale 5, racconta il...
Temperature massime fino a 35°C e venti moderati; l'indice UV toccherà il picco nelle ore...
L’incontro si è svolto in un clima molto cordiale e collaborativo. In particolare, le associazioni...

Altre notizie

Altre notizie