Sul fronte del trasporto pubblico cosentino e del futuro della società Amaco giungono segnali di apertura da Palazzo Campanella, in un momento cruciale caratterizzato dal proseguimento delle procedure di licenziamento collettivo avviate dal curatore fallimentare Fernando Caldiero.
Durante i lavori della IV Commissione Trasporti, presieduta dal consigliere regionale Pasqualina Straface (subentrata alla guida dell’organismo) e alla presenza dell’assessore regionale Gianluca Gallo, la Giunta ha espresso impegni precisi sulla vertenza. Il dibattito è scaturito a seguito di un’interrogazione promossa dal capogruppo dei Democratici Progressisti Meridionalisti, Francesco De Cicco.
Dall’esecutivo regionale sono arrivate garanzie fondate su tre direttrici programmatiche chiave: la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali dei lavoratori Amaco, il mantenimento di una governance a controllo pubblico del servizio e la permanenza della sede operativa all’interno del territorio comunale di Cosenza.
Come sottolineato dal promotore dell’iniziativa ispettiva, l’obiettivo dell’interpellanza in commissione era sollecitare una presa di posizione formale da parte dell’amministrazione regionale. Resta confermata l’intenzione delle rappresentanze politiche di monitorare i prossimi passaggi amministrativi affinché gli impegni assunti in sede istituzionale si traducano a breve in provvedimenti operativi a tutela dei dipendenti e della mobilità cittadina.
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