Cosenza, vertenza trasporti: Entra nella fase più critica la gestione del fallimento di Amaco, la società municipale di trasporto pubblico. In assenza di una formale convocazione da parte della Regione Calabria — sollecitata a più riprese dal sindaco Franz Caruso e dalle rappresentanze dei lavoratori nel corso del presidio in piazza dei Bruzi — il curatore fallimentare Fernando Caldiero ha fissato l’avvio delle procedure per i licenziamenti collettivi.
Il confronto con le sigle sindacali di categoria è stato programmato per martedì 25, alle ore 10:00, nei locali aziendali di contrada Torrevecchia. L’iter di esame congiunto dovrà esaurirsi entro dieci giorni, con la possibilità di una proroga di pari durata concessa dal giudice delegato del Tribunale di Cosenza. L’orientamento della curatela appare netto: definire la chiusura delle posizioni lavorative nel più breve tempo possibile, senza attendere la scadenza naturale dell’esercizio provvisorio prevista per il 30 settembre.
L’accelerazione verso i recessi contrattuali segue il definitivo tramonto delle trattative per il salvataggio dell’azienda. Con il recesso del piano condotto dal Consorzio Tpl — la cui proposta avanzata dal gruppo Carlomagno prevedeva la riassunzione dell’intero organico con il mantenimento delle tutele e dei diritti pregressi, ma che aveva incassato il parere contrario di quasi tutti i sindacati eccetto la Fit Cisl —, l’ente in liquidazione ha avviato le operazioni di vendita atomistica del patrimonio e dei singoli beni societari.
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