È stata Serena Brancale a calare il sipario sull’edizione 2026 del Festival delle Invasioni, trasformando Piazza XV Marzo in un grande palcoscenico a cielo aperto. La cantante, polistrumentista e performer barese ha conquistato il pubblico con il suo “Sacro Tour“, uno spettacolo che intreccia nu-soul, jazz, R&B e sonorità mediterranee in un viaggio musicale coinvolgente.
Accompagnata da musicisti e ballerini, Brancale ha dato vita a uno show corale in cui musica, danza e performance si sono fuse in un’esplosione di energia, alternando momenti di intensa emotività a ritmi trascinanti che hanno fatto cantare e ballare l’intera piazza.
La scaletta ha ripercorso alcuni dei brani più amati del suo repertorio e del nuovo album Sacro, tra cui “Al mio Paese”, “La Zia”, “Gitana”, “Capatosta”, “Anema e Core”, “Uomo Perfetto”, fino alla dolce e intensa “Qui con Me”, il brano presentato all’ultima edizione del Festival di Sanremo.
Dal palco, Serena Brancale ha voluto anche dedicare parole cariche di affetto alla città, sottolineando il legame speciale che la unisce al territorio: “Sono molto legata a Cosenza. Sono cresciuta qui, ho suonato in questo bellissimo teatro. Un omaggio a Pino Daniele con il conservatorio di Cosenza e anche all’Unical. Il mio cuore è di Cosenza, c’è un mio amico meraviglioso di Cosenza, un cantautore bravissimo che ha scritto insieme a me il brano che ho presentato a Sanremo, che è Fiat 131 (Alfredo Bruno). Sono emozionata perché mi sento un po’ a casa.”
Un’autentica dichiarazione d’amore che ha reso ancora più speciale la serata conclusiva del Festival delle Invasioni 2026.
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