Cosenza, stretta sul degrado ambientale: deferiti tre soggetti per abbandono di rifiuti e sei sanzioni anti-incendio

I controlli della Polizia Municipale, supportati dall'uso strategico delle video-trappole, intensificano la lotta contro i reati ambientali. Il sindaco Caruso: «Azione costante a tutela della città»

Prosegue nel capoluogo bruzio l’offensiva dell’Amministrazione comunale contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e le violazioni in materia di prevenzione degli incendi estivi. Le recenti operazioni condotte dal Comando della Polizia Municipale hanno portato all’individuazione di diversi illeciti, confermando l’efficacia dei sistemi di videosorveglianza occulta dislocati sul territorio urbano.

Il contrasto all’abbandono illecito di rifiuti

L’utilizzo delle video-trappole, posizionate nei punti maggiormente esposti al fenomeno delle micro-discariche abusive, ha permesso agli agenti di identificare e sanzionare tre trasgressori. Nel dettaglio, le fotocamere hanno immortalato due episodi illeciti in via Fratelli Bandiera e uno in via De Rada, aree da tempo sottoposte a monitoraggio speciale a causa del reiterarsi di simili condotte.

Gli accertamenti eseguiti dai caschi bianchi hanno evidenziato comportamenti che travalicano la semplice infrazione amministrativa, configurando vere e proprie ipotesi di reato ambientale. Per questo motivo, la Polizia Municipale ha già provveduto a trasmettere i fascicoli alla Procura della Repubblica per gli adempimenti giudiziari di competenza. L’impiego di queste tecnologie si conferma, dunque, uno strumento deterrente fondamentale per disincentivare lo sversamento illegale e tutelare l’ecosistema cittadino.

Prevenzione incendi: scattano le sanzioni per i terreni incolti

Parallelamente al controllo sul corretto conferimento dei rifiuti, l’attività di vigilanza si è concentrata sul rispetto delle normative antincendio. Nel corso delle ultime ispezioni, la Polizia Municipale ha elevato sei sanzioni amministrative a carico di altrettanti proprietari di fondi privati. L’infrazione contestata riguarda la mancata esecuzione degli interventi obbligatori di sfalcio e pulizia della vegetazione secca, così come tassativamente imposto dalle vigenti ordinanze comunali volte a mitigare il rischio di roghi, specialmente durante la stagione calda.

Le dichiarazioni del Sindaco

A margine del bilancio delle operazioni, il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha commentato i risultati ribadendo la linea della fermezza adottata dall’ente:

«La tutela del decoro urbano e dell’ambiente richiede un’azione costante e una presenza capillare sul territorio. Per questo continuiamo a investire in strumenti e controlli che ci consentono di contrastare comportamenti che danneggiano la città e mortificano il senso civico».

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come l’attività repressiva porti con sé un’imprescindibile valenza preventiva per il rispetto delle regole, rivolgendo infine un ringraziamento formale al Corpo della Polizia Municipale per il lavoro svolto a salvaguardia della pubblica incolumità.

Redazione

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