Cosenza ricorda Nuccio Ordine: la “medicina” dei classici e del Decameron contro le barbarie del presente

Presentazione del libro postumo dell'intellettuale e lettura corale al Museo dei Brettii e degli Enotri nell'ambito dell'iniziativa “Aperinchiostro”

A poco più di un anno dalla scomparsa del professor Nuccio Ordine, il Comune di Cosenza promuove una serata di studio, memoria e testimonianza civile dedicata a uno dei pensatori italiani contemporanei più noti a livello internazionale. Martedì 21 luglio, alle ore 19:00, la cornice del Museo dei Brettii e degli Enotri ospiterà un appuntamento speciale dell’iniziativa «Aperinchiostro», interamente incentrato sulla figura dello studioso e sulla presentazione della sua opera postuma, «Il Decameron come farmaco. Riso e novella contro la peste per “conservare” la vita e la civile convivenza», edita da La nave di Teseo.

Il saggio rappresenta il testamento intellettuale di un autore che ha fatto della difesa dei classici e della «resistenza dell’inutile» il fulcro di un’intera carriera accademica e divulgativa. Attraverso una rilettura dell’opera boccacciana, Ordine individua nella letteratura e nella parola narrata non un semplice strumento di evasione, ma una vera e propria «terapia morale e civile». Il racconto si trasforma in un presidio idoneo a preservare l’umanità dall’isolamento, dall’analfabetismo emotivo e dall’imbarbarimento sociale, contrastando le logiche meramente utilitaristiche e mercantilistiche del tempo presente.

L’incontro, che coincide con le ricorrenze legate alla nascita del docente (avvenuta il 18 giugno), sarà moderato da Antonietta Cozza e si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Cosenza, Franz Caruso. Il primo cittadino ha sottolineato come la commemorazione dello studioso — a cui lo scorso anno era stata conferita la cittadinanza onoraria con delibera unanime del Consiglio Comunale — rappresenti per la città un atto di valorizzazione e continuità del suo insegnamento.

I contenuti scientifici e critici del volume saranno approfonditi dagli interventi di Chiara Cassiani e Matteo Leta. La serata vedrà inoltre uno spazio centrale dedicato alla performance di lettura collettiva: dodici lettori e lettrici della comunità locale — Cinzia Calizzi, Lara Chiellino, Dario De Luca, Federica Ferreri, Cornelia Golletti, Veronica Longo Ferriolo, Carina Minervini, Carla Monaco, Miriam Petrone, Sabrina Pugliese, Andrea Russo ed Emanuela Stella — daranno voce ad alcuni dei passi più significativi della produzione saggistica del professore.

La dimensione interdisciplinare della manifestazione sarà completata dagli interventi musicali del Tarab Ensemble, a cui seguirà un momento conviviale di degustazione finale.

Redazione

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