Cosenza verso l’adesione alla campagna “RIPUDIA 2026 – Io obietto alla guerra”

Il sindaco Franz Caruso porterà la proposta in Giunta: "La pace sia un impegno quotidiano delle istituzioni"

Il Comune di Cosenza si prepara ad avviare l’iter istituzionale per aderire alla campagna nazionale “RIPUDIA 2026 – Io obietto alla guerra”, promossa da Emergency. La proposta sarà sottoposta all’esame della Giunta comunale dal sindaco Franz Caruso, in vista della successiva approvazione della deliberazione.

L’iniziativa si inserisce nel percorso già intrapreso dall’Amministrazione comunale per promuovere i valori della pace, della nonviolenza e della cittadinanza attiva, rafforzando il ruolo delle istituzioni locali nella diffusione della cultura del dialogo e della solidarietà.

Motivando la scelta, il sindaco Franz Caruso ha ribadito il valore dell’impegno delle istituzioni nella promozione della pace: “La pace non può rimanere un principio solennemente affermato dalla nostra Costituzione, ma deve tradursi in un impegno quotidiano delle istituzioni, chiamate a promuovere la cultura del dialogo, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.”

“Sottoporrò, pertanto, all’esame della Giunta comunale la proposta di adesione del Comune di Cosenza alla campagna ‘RIPUDIA 2026 – Io obietto alla guerra’, affinché anche la nostra città possa dare un segnale concreto a sostegno dei valori della pace e della nonviolenza”, ha spiegato il primo cittadino.

Il sindaco ha poi aggiunto: “Ritengo che gli enti locali abbiano il dovere di contribuire alla formazione di una coscienza civile sempre più orientata al rifiuto della guerra e alla costruzione di una convivenza fondata sulla cooperazione tra i popoli, sul dialogo e sulla responsabilità delle nuove generazioni. Cosenza intende fare la propria parte, confermando una tradizione di attenzione ai temi della pace e della difesa dei principi costituzionali.”

Con l’adesione alla campagna, l’Amministrazione comunale punta a promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani e all’intera cittadinanza sui temi della pace, della nonviolenza e dell’obiezione di coscienza, valorizzando gli strumenti previsti dall’ordinamento nell’eventualità di un ripristino del servizio militare. L’iniziativa conferma l’intenzione del Comune di rafforzare le politiche dedicate all’educazione alla pace, alla convivenza democratica e alla solidarietà tra i popoli.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I capigruppo sollecitano un confronto sul Piano di rientro e sui fondi Pnrr: «Cittadini e...
Filomena Greco e Alessandro Grandinetti
L'ex consigliero di circoscrizione lascia il Partito Democratico per sposare il progetto dell'area riformista guidata...
La nota dei capigruppo: "Il Comune di Rende non vive sulle spalle degli studenti fuori...

Altre notizie

Altre notizie