Conti in netto miglioramento, aumento delle prestazioni sanitarie e un piano di assunzioni a pieno ritmo. Sono questi i pilastri del bilancio dell’Azienda Ospedaliera Annunziata di Cosenza, presentati dal Direttore Generale Vitaliano De Salazar. I dati tracciano il percorso di una progressiva inversione di tendenza che unisce la sostenibilità economica al rilancio dei servizi sul territorio.
Il dato più macroscopico riguarda l’efficientamento finanziario dell’azienda. La perdita d’esercizio ha subìto una drastica e progressiva riduzione:
2023: 32,3 milioni di euro di deficit
2026 (proiezione): 13,4 milioni di euro
Un dimezzamento del passivo che non ha significato tagli ai servizi, tutt’altro. Il risanamento è avvenuto a fronte di un incremento della “produzione di salute” – calcolata tra ricoveri e specialistica ambulatoriale – stimato in circa 20 milioni di euro.
Per sostenere l’aumento delle prestazioni, la pianta organica è stata fortemente potenziata. Tra il 2023 e il primo semestre del 2026 si registrano complessivamente 414 nuove assunzioni, così distribuite:
2023: 81 unità
2024: 96 unità
2025: 120 unità
Primo semestre 2026: 117 unita
I progressi non sono solo quantitativi, ma toccano da vicino la qualità delle cure. Secondo quanto dichiarato dal DG De Salazar, le performance dell’Annunziata si attestano ormai stabilmente nei parametri di qualità identificati dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), che qualifica la struttura cosentina come un ospedale “buono”.
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