Mendicino, il successo di “Metamorfosi”: la Festa della Seta ripopola il centro storico tra cultura e grandi concerti

La rassegna culturale si chiude con un bilancio positivo e il gran finale di Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale in una Piazza Duomo gremita

Festival Metamorfosi_Mendicino_Serata conclusiva

Si è conclusa nella serata di ieri, 4 luglio, l’edizione 2026 di “Metamorfosi – Festa della Seta”, la manifestazione culturale che per tre giorni ha trasformato il centro storico di Mendicino in un vivace polo di attrazione e partecipazione collettiva. L’evento ha richiamato centinaia di visitatori, registrando un’importante affluenza anche dai comuni limitrofi e confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi della programmazione territoriale.

La tre giorni è stata il risultato di un articolato percorso di progettazione e organizzazione finalizzato a coniugare la memoria storica del borgo con i linguaggi della contemporaneità. Attraverso un fitto calendario di talk, incontri culturali, laboratori, trekking urbano e percorsi guidati tra i vicoli storici, l’amministrazione locale ha puntato sulla valorizzazione dell’identità legata alla tradizione della seta, offrendo al contempo spettacoli per bambini, teatro di rilevanza nazionale e concerti all’aperto.

Il momento culminante della kermesse si è svolto in una gremita Piazza Duomo, palcoscenico del concerto conclusivo intitolato “Accordi di Seta”. Protagonisti della serata sono stati Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, figure storiche della musica leggera italiana, che hanno ripercorso i grandi successi dei Matia Bazar. L’esibizione, caratterizzata da un profilo elegante e trasversale, ha saputo unire generazioni differenti, raccogliendo il favore del pubblico che ha salutato la chiusura dell’evento con lunghi applausi.

I vertici dell’amministrazione comunale hanno espresso piena soddisfazione per gli esiti della manifestazione. Il sindaco, Irma Bucarelli, ha sottolineato la qualità del programma e l’importanza strategica del festival per l’economia e l’attrattività del centro storico, evidenziando come l’ampia partecipazione di pubblico rappresenti la conferma della validità del progetto. Il primo cittadino ha inoltre espresso un formale ringraziamento ai progettisti, alle associazioni coinvolte, ai partner, ai volontari e all’assessore Albino Mosciaro per lo sforzo organizzativo profuso nei mesi di preparazione.

Nelle intenzioni della giunta comunale, la conclusione dell’edizione 2026 non costituisce un traguardo isolato, bensì una base di partenza per futuri investimenti in progetti volti alla rigenerazione urbana e culturale di Mendicino. Il bilancio finale archivia l’evento con indicatori estremamente positivi, attestando la capacità della cittadina di fare della propria eredità storica un efficace volano di sviluppo e coesione sociale.

Redazione

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