Si è concluso lo scrutinio per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, che hanno visto coinvolti 22 Comuni della provincia di Cosenza. Una tornata elettorale intensa e caratterizzata da sfide all’ultimo voto nell’area urbana e da verdetti definitivi nei centri più piccoli, mentre per le realtà maggiori si profila lo scenario del ballottaggio.
I verdetti caldi: Castrolibero, Dipignano e Marano Marchesato
La sfida più avvincente e sul filo del rasoio si è consumata a Castrolibero, dove lo spoglio si è trasformato in un vero e proprio testa a testa. Alla fine, Francesco Serra (sindaco facente funzioni) è riuscito a spuntarla e a conquistare la fascia tricolore per appena 40 voti di scarto (2.488 voti contro i 2.448 della sfidante), superando Nicoletta Perrotti sostenuta da Orlandino Greco. Una vittoria arrivata al termine di un conteggio tiratissimo e con circa cento schede contestate.
Nelle altre sfide decisive dell’hinterland cosentino:
• A Dipignano la vittoria va a Gallo, che si impone sugli avversari conquistando la guida del municipio.
• A Marano Marchesato festeggia invece Napoli, eletto nuovo sindaco del comune alle porte di Cosenza.
• A Buonvicino si registra un cambio della guardia: Giuseppe Ciriaco Sionne viene eletto sindaco con il 46,98% dei consensi (709 voti) alla guida della lista “Uniti per Buonvicino”, superando la sindaca uscente Angelina Barbiero.
Castrovillari va al ballottaggio
Non è bastato il primo turno, invece, per definire il “dopo-Lo Polito” a Castrovillari. Nel comune del Pollino si tornerà alle urne tra due settimane per il secondo turno di votazione. De Gaio chiude in netto vantaggio sfiorando il 42% delle preferenze, mentre alle sue spalle si è consumato un clamoroso duello al millesimo per l’accesso al ballottaggio tra Bello (27,93%) e Donadio (27,72%).
Affluenza e dati territoriali
Il dato finale dell’affluenza in tutta la provincia di Cosenza si è attestato al 58,29%, leggermente inferiore alla media regionale calabrese (60,82%). Tra i dati più significativi sui singoli comuni si registrano il 72,43% di Castrolibero e il 69,19% di Marano Marchesato, mentre le urne sono rimaste più fredde a San Giovanni in Fiore (55,78%), comune chiamato al voto dopo lo scioglimento anticipato del consiglio per la decadenza dell’ex sindaca Rosaria Succurro, approdata in Consiglio regionale. Nota di cronaca per il comune di Tortora, dove l’esclusione della lista “Prospettiva Futura” da parte del Consiglio di Stato ha lasciato un solo candidato in corsa, portando a un drastico calo dei votanti.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.