Un momento storico per la ParaBoxe italiana e per tutto il movimento sportivo inclusivo. Oggi, a Roseto degli Abruzzi, nell’ambito delle attività federali della Federazione Pugilistica Italiana, Rossella Chirillo ha ottenuto il riconoscimento ufficiale come atleta di ParaBoxe, entrando di fatto nella storia come prima donna in Italia a praticare questa disciplina a livello federale agonistico. Un traguardo importante che testimonia la crescita concreta della ParaBoxe nel nostro Paese e il lavoro che la FPI sta portando avanti sul fronte dell’inclusione e dell’accessibilità nello sport.
Rossella, 26 anni, originaria di Cosenza, si è affacciata da qualche mese alla realtà della ASD Cobra Team Cosenza guidata dal maestro Domenico Massarini, trovando sin da subito un ambiente capace di abbattere barriere e creare opportunità autentiche attraverso lo sport. La Cobra Team rappresenta oggi una bellissima realtà sociale e sportiva del territorio: una palestra che ogni giorno trasmette valori profondi come inclusione, rispetto, sacrificio, disciplina e condivisione.
La crescita della ParaBoxe in Italia sta assumendo un significato sempre più importante anche dal punto di vista umano e sociale. Negli ultimi mesi la FPI ha intensificato il proprio impegno sul tema della disabilità e dello sport inclusivo, promuovendo incontri, progetti e percorsi dedicati agli atleti paralimpici e alla diffusione della disciplina sul territorio nazionale.
Emozionanti le parole di Rossella Chirillo dopo questo storico riconoscimento:
“Per me questo traguardo rappresenta molto più di un semplice tesseramento. È la dimostrazione che la ParaBoxe italiana sta crescendo davvero e che sempre più persone possono sentirsi parte di questo sport. Essere la prima atleta femminile tesserata mi rende orgogliosa e spero che questo possa incoraggiare tante altre donne a mettersi in gioco. Ringrazio tutte le persone che stanno lavorando ogni giorno per la crescita di questo movimento, credendo in una boxe sempre più inclusiva, accessibile e competitiva.
Diciamo che se prendo di impegno qualcosa non faccio né sprecare né spreco tempo, anzi mi passa la voglia quando non vedo l’interesse poi mi va a scemare la cosa, a me piace mettermi sotto poi ovviamente nel giusto a piccoli passi perché viene meglio tutto, l’importante è non fermarsi e crederci sempre il resto viene da sé”.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla presidentessa della ASD Cobra Team Cosenza, Maria Rita Urso, che ha voluto sottolineare l’orgoglio per questo importante risultato raggiunto dalla società e dall’intero movimento:
“Siamo estremamente orgogliosi di Rossella e del percorso che sta portando avanti con determinazione e passione. Questo riconoscimento rappresenta un momento storico non solo per la nostra società, ma per tutta la ParaBoxe italiana. La Cobra Team continuerà a lavorare ogni giorno per promuovere uno sport inclusivo, aperto a tutti e capace di abbattere ogni barriera. Un sentito ringraziamento va al dottor Fedele, che ci ha seguito passo dopo passo in questo percorso, e al responsabile nazionale Luca Tassi per il supporto, la disponibilità e l’impegno costante nella crescita della disciplina e al nostro presidente regionale Fausto Sero, da sempre attento a tematiche come questa”.
Una giornata che resterà nella storia della ParaBoxe italiana e che dimostra come lo sport possa davvero diventare uno strumento di inclusione, crescita personale e cambiamento sociale.
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