Economia Cosenza: il sistema produttivo tiene nel primo trimestre 2026

Saldo demografico positivo per le imprese bruzie: calano le cessazioni. Trainano i settori green e digitale, rallentano commercio e costruzioni

Il tessuto produttivo della provincia di Cosenza inaugura il 2026 confermando una sostanziale capacità di adattamento. Secondo i recenti dati della Camera di Commercio di Cosenza, al 31 marzo 2026 si contano 64.486 imprese registrate.

Il primo trimestre dell’anno si è concluso con un saldo demografico positivo di +53 unità, frutto di 1.018 nuove iscrizioni a fronte di 965 cessazioni. Un segnale particolarmente rilevante emerge dal confronto con l’anno precedente: si registra infatti una contrazione del numero di chiusure, dato che attesta la resilienza delle attività esistenti nonostante la complessità dello scenario macroeconomico.

Analisi settoriale: comparti emergenti e aree di crisi

Il report camerale evidenzia un’economia a due velocità, influenzata dalle transizioni strutturali in corso:

  • Settori in crescita: La spinta maggiore arriva dal comparto dei servizi, dal turismo e dalle attività legate alla transizione ecologica e alla digitalizzazione.

  • Settori in flessione: Il commercio tradizionale continua a soffrire il mutamento delle abitudini d’acquisto. Parallelamente, il comparto delle costruzioni mostra i primi segni di un progressivo rallentamento, fisiologico dopo l’esaurimento della spinta propulsiva derivante dagli incentivi edilizi degli anni scorsi.

Sfide strategiche e supporto istituzionale

L’Ente camerale sottolinea come la vitalità del sistema dipenda strettamente dal sostegno agli investimenti in innovazione e autoimprenditorialità. Tuttavia, permangono nodi strutturali che richiedono interventi mirati:

  1. Capitale Umano: Si conferma critico il reperimento di personale qualificato e la necessità di arginare la fuga di giovani professionalità, trattenendo le competenze sul territorio.

  2. Infrastrutture: Resta prioritario il potenziamento dei collegamenti materiali e della logistica provinciale.

  3. Transizione Energetica: La modernizzazione dei processi produttivi verso modelli sostenibili è identificata come il principale driver di competitività futura.

La Camera di Commercio di Cosenza ribadisce il proprio ruolo di osservatore e facilitatore, continuando a fornire analisi economiche e incentivi diretti per orientare le strategie di sviluppo del territorio e supportare le imprese nelle sfide della digitalizzazione e del mercato globale.

Redazione

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