Con una nota ufficiale diffusa dall’Ufficio Stampa, il Sindaco di Dipignano, Gaetano Sorcale, interviene con fermezza per rispondere alle recenti polemiche riguardanti la gestione del servizio rifiuti e l’imminente pubblicazione del nuovo bando di gara. L’obiettivo è ristabilire la realtà dei fatti di fronte a quelle che il primo cittadino definisce “comunicazioni fuorvianti”.
Di seguito la nota stampa
L’affidamento del servizio di raccolta rifiuti è in scadenza all’inizio di maggio. Su proposta dell’Ufficio Tecnico, la Giunta Comunale ha approvato il progetto per procedere con il nuovo bando, agendo nel pieno rispetto delle procedure di legge. È fondamentale ribadire che la scadenza del mandato elettorale non sospende né blocca l’attività dell’Ente: un Comune ha il dovere di garantire la continuità dei servizi essenziali. L’adozione degli atti necessari per evitare interruzioni del servizio è, dunque, un atto di responsabilità e corretta amministrazione.
A tal proposito, si precisa che la normativa vigente non consente l’uso della “proroga” più volte invocata, come strumento discrezionale o politico. Le proroghe tecniche sono ammesse esclusivamente per ragioni oggettive, eccezionali e adeguatamente motivate, per il tempo strettamente necessario a concludere gare già avviate, e non possono in alcun modo sostituire il regolare svolgimento di una nuova procedura di gara.
Il contenzioso legale: confermata la linea dell’Ente
Sul fronte dei disservizi passati, l’Amministrazione ha agito con fermezza avviando la risoluzione in danno contro la precedente ditta, supportata da contestazioni formali e penali. A conferma della correttezza di tale operato, si comunica che lo scorso 8 aprile 2026, il Tribunale di Cosenza ha respinto la richiesta di esecutività immediata del decreto ingiuntivo avanzato dalla società uscente. Il Giudice ha ritenuto non sussistenti i presupposti per accogliere
tale istanza, proprio alla luce delle inadempienze rilevate e contestate dal Comune. Si tratta di un risultato significativo che tutela il patrimonio dell’Ente e l’interesse dei cittadini.
tale istanza, proprio alla luce delle inadempienze rilevate e contestate dal Comune. Si tratta di un risultato significativo che tutela il patrimonio dell’Ente e l’interesse dei cittadini.
Trasparenza e responsabilità nelle dichiarazioni
L’Amministrazione esprime rammarico per il clima di allarmismo e per le polemiche strumentali alimentate in questo periodo. In particolare, in riferimento alle insinuazioni su un presunto condizionamento politico delle procedure di gara, si ricorda che:
- L’appalto è una procedura amministrativa regolata dal Codice dei Contratti e gestita dagli uffici tecnici competenti, non dall’organo politico.
- Una gara d’appalto non può essere annullata per ragioni politiche o cambi di maggioranza, ma solo in presenza di accertate illegittimità.
- Le responsabilità degli amministratori vengono accertate dagli organi competenti nelle sedi opportune, e non attraverso video sui social network.
Si invita chi parla di “appalto preparato/bando di gara preparato seguendo le istruzioni del nostro caro Sindaco” in merito alla redazione del bando a esplicitare meglio tali affermazioni, assumendosene la responsabilità pubblica e legale. Il dibattito sul futuro della comunità merita proposte concrete e rispetto della verità, non insinuazioni prive di fondamento tecnico e giuridico.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.