Una festività di Pasqua segnata dal lutto per la comunità di Santa Maria del Cedro, dove nel pomeriggio di domenica è stato rinvenuto il corpo esanime di un uomo di 64 anni. La vittima, originaria del luogo ma residente fuori regione, è stata individuata in un burrone in via Cedriere, una zona impervia situata nelle vicinanze del Castello di San Michele, a ridosso della Strada Provinciale 9.
La dinamica del ritrovamento
Secondo le prime informazioni raccolte, l’allarme è scattato quando alcuni passanti hanno notato una bicicletta e alcuni oggetti personali incustoditi, regolarmente appoggiati a un muretto che costeggia la carreggiata. Incuriositi dall’anomalia, i presenti si sono affacciati oltre il parapetto, scorgendo il corpo dell’uomo diversi metri più in basso, nel dirupo che digrada verso il fiume Lao.
L’intervento delle autorità
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i militari del Nucleo Radiomobile di Scalea per i rilievi di rito e il coordinamento delle delicate operazioni di recupero, rese complesse dalla natura scoscesa del terreno. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici.
Le ipotesi investigative
La Procura della Repubblica di Paola ha aperto un fascicolo d’indagine per fare luce sulle cause del decesso. Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista, sebbene le ipotesi più accreditate riguardino una caduta accidentale o un malore improvviso. Resta da chiarire se l’uomo, dopo aver accostato il mezzo a bordo strada, abbia perso l’equilibrio precipitando fatalmente nel vuoto. Risulteranno determinanti, nelle prossime ore, i risultati degli esami medico-legali disposti dall’autorità giudiziaria.
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