Rende, nuovo piano mobilità e trasporti: al via l’intermodalità e il potenziamento della Polizia Locale

Il vicesindaco Liparoti e l'assessore Cuzzocrea annunciano le prossime tappe: apertura della bretella di via Majorana, nuovi nodi di scambio e agenti in strada per la sicurezza

L’amministrazione comunale di Rende delinea la nuova strategia per la viabilità urbana, puntando su un sistema di circolazione più ordinato e fluido. L’obiettivo dichiarato dal vicesindaco Fabio Liparoti e dall’assessore ai Trasporti Andrea Cuzzocrea è la creazione di un modello di mobilità moderno, propedeutico all’integrazione del sistema BRT (Bus Rapid Transit) e dei futuri nodi intermodali.

La riorganizzazione del Trasporto Pubblico

Nei prossimi giorni entreranno in vigore provvedimenti mirati a ottimizzare i flussi veicolari. Tra le novità principali figura l’apertura della bretella di via Majorana, che diventerà il percorso preferenziale per i bus extraurbani. È prevista l’istituzione di un’unica fermata d’interscambio presso Villa Giorcelli, concepita per agevolare i pendolari sia in fase di partenza che di rientro.

Il piano prevede che le linee urbane colleghino questo nodo strategico con il centro cittadino, secondo un modello di mobilità integrata già diffuso nelle principali realtà europee. Parallelamente, verrà realizzato un nuovo golfo di fermata all’altezza del Parco Robinson su via Kennedy, dove si procederà anche a una razionalizzazione delle aree di sosta.

Il ruolo della Polizia Locale e la sicurezza stradale

Un pilastro fondamentale della nuova viabilità è rappresentato dal ritorno della Polizia Locale sulle strade. Dopo oltre un decennio, l’amministrazione rivendica il presidio costante del territorio come servizio essenziale di pronto intervento e prevenzione.

«Mantenere gli agenti su strada è coerente con i compiti istituzionali di viabilità e controllo del traffico – spiegano i rappresentanti della Giunta – ma è soprattutto uno strumento per garantire la sicurezza di pedoni, bambini e anziani».

L’amministrazione rispedisce al mittente le critiche riguardanti il presunto sacrificio di altre funzioni d’istituto (come i controlli edilizi e commerciali) a favore della viabilità. Viene precisato che, mentre le attività ispettive sono programmabili, il presidio stradale risponde a logiche di emergenza e assistenza immediata ai cittadini.

Verso una Polizia di prossimità

Il potenziamento della sezione di Polizia Stradale e Viabilità mira a invertire la tendenza del passato, trasformando il corpo in un punto di riferimento visibile e accessibile. L’investimento nella Polizia Locale proseguirà con l’obiettivo di consolidare un presidio di legalità capace di operare con efficacia in ogni settore, garantendo una risposta diretta ai bisogni quotidiani della comunità rendese.

Redazione

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