Il ponte tra l’antica saggezza della scuola pitagorica e le sfide tecnologiche del domani passa per le aule del Liceo Scientifico “G.B. Scorza”. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia ha dato ufficialmente il via a “Donn&Scienza – Da Theano al futuro”, un progetto di ricerca ambizioso che mira a riscrivere il racconto della scienza in Calabria attraverso il contributo femminile.
Il titolo dell’iniziativa non è casuale. Il percorso di riscoperta parte proprio da Theanò, discepola e compagna di Pitagora, simbolo di una Calabria antica che fu culla delle prime scienziate dell’Occidente. L’obiettivo dell’associazione, presieduta da Angela Maria Zavaglia, è chiaro: dimostrare che la vocazione scientifica femminile nel territorio non è un fenomeno recente, ma una realtà storica radicata che merita di essere valorizzata.
L’Aula Magna del liceo cosentino ha ospitato un confronto vivace tra il mondo della scuola e quello accademico. Sotto la guida della Dirigente Scolastica Rosanna Rizzo, esperti dell’Università della Calabria (tra cui Francesco Valentini e Pierfrancesco Riccardi) e ricercatrici attive sul campo hanno analizzato le persistenti barriere di genere nel mondo del lavoro e della ricerca.
Tuttavia, il messaggio non è stato solo di analisi, ma di azione. La ricercatrice Luciana De Rose e la geologa Stellina Carolei hanno sottolineato come la collaborazione tra i generi sia la chiave per il progresso scientifico, trovando una risposta entusiasta negli studenti, molti dei quali si sono già detti pronti a collaborare attivamente alle ricerche del Centro Studi Lilio.
Un momento di particolare commozione e interesse è stato dedicato alla memoria di Rossella Panarese, storica voce di Radio3 Scienza. La presentazione del Premio Nazionale a lei dedicato, promosso dall’associazione “Donne fra le stelle”, ha ribadito quanto la comunicazione e la divulgazione siano fondamentali per rendere la scienza un patrimonio accessibile e privo di pregiudizi.