Un gesto concreto che scalda il cuore e supporta il lavoro quotidiano dei sanitari. È stata ufficialmente consegnata la donazione raccolta dal movimento Italia del Meridione a favore del reparto di Neonatologia dell’Ospedale Annunziata di Cosenza.
L’iniziativa nasce dal successo dell’evento solidale “Natale che unisce”, svoltosi lo scorso dicembre. Inizialmente l’obiettivo era devolvere il 50% dell’incasso ma, con una scelta unanime e simbolica, il movimento ha deciso di raddoppiare l’impegno, destinando il 100% dei fondi raccolti alle necessità del reparto.
Grazie al dialogo costante con il personale sanitario per individuare le priorità operative, le risorse sono state impiegate per l’acquisto di uno scaldabiberon carrellato ad uso reparto. Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire standard elevati nell’assistenza quotidiana e rispondere con efficienza alle esigenze dei neonati ricoverati.
La consegna è avvenuta alla presenza di una delegazione dei Giovani di Italia del Meridione, guidata dalla segretaria provinciale Annalisa Alfano.
A ricevere la donazione erano presenti figure di riferimento della sanità cosentina:
-
Il Dott. Gianfranco Scarpelli, Direttore del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale.
-
La Dott.ssa Maria Lucente, Responsabile dell’Unità di Cardiologia Pediatrica.
-
I membri dell’équipe medica, che hanno espresso profonda gratitudine per un contributo che avrà un impatto immediato sulla gestione del reparto.
“Questa iniziativa riflette una visione in cui l’impegno politico non resta teoria, ma si trasforma in interventi tangibili sul territorio,” hanno sottolineato i rappresentanti del movimento. L’attenzione alle strutture sanitarie e alle fasce più fragili della popolazione resta un pilastro dell’azione di Italia del Meridione. Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai soci fondatori, ai partecipanti all’evento e alle realtà locali che hanno reso possibile questo traguardo, dimostrando come la sinergia tra cittadinanza e associazionismo possa fare la differenza per il bene comune.