In un match caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte e un’intensità agonistica fuori dal comune, Saviatesta Mantova e Pirossigeno Cosenza si spartiscono la posta in palio al termine di una vera e propria montagna russa di emozioni.
Il primo tempo è un monologo rossoblù. La superiorità degli ospiti si concretizza nel doppio vantaggio che gela il pubblico di casa: sono Arrieta e Canal a firmare le reti che mandano i “Lupi” al riposo sul 0-2.
Ma la ripresa racconta tutta un’altra storia. Il Saviatesta rientra in campo con un piglio trasformato, trascinato da un Misael in stato di grazia. Il numero biancorosso sale in cattedra e, con una doppietta fulminea, riporta il match in perfetto equilibrio sul 2-2.
L’inerzia della partita cambia totalmente e il sorpasso si completa poco dopo: Mascherona è il più lesto di tutti a ribadire in rete un tap-in vincente che fa esplodere il PalaSguaitzer. Dal baratro dello 0-2 alla vetta del 3-2, il Mantova sembra aver compiuto l’impresa.
Il Cosenza, però, ha la pelle dura. Sotto nel punteggio a pochi minuti dal termine, i calabresi si gettano in un assalto disperato, alzando il baricentro e stringendo d’assedio l’area mantovana. Quando il cronometro sembra ormai condannare i lupi, ecco il colpo di scena: a soli 30 secondi dalla sirena, Marcelinho trova lo spiraglio giusto per il definitivo 3-3.
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