Il Museo dei Brettii e degli Enotri si prepara a una trasformazione all’insegna dell’inclusività. La direzione del polo culturale ha annunciato la chiusura temporanea al pubblico dal 25 febbraio al 18 marzo, periodo necessario per consentire l’installazione di percorsi tattilo-plantari all’interno delle sale espositive.
L’intervento rientra in un più ampio progetto di ammodernamento finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), nello specifico la Missione 1 dedicata alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei luoghi della cultura. L’obiettivo è trasformare il museo in uno spazio pienamente accessibile, capace di offrire un’esperienza multisensoriale e innovativa a ogni tipologia di visitatore.
Oltre al miglioramento strutturale, la riapertura porterà con sé importanti novità sul piano scientifico e divulgativo. Il nuovo allestimento vedrà infatti l’esposizione di reperti inediti, selezionati dal vasto deposito del museo che conta circa 70.000 pezzi. Questa operazione di valorizzazione permetterà di restituire alla collettività frammenti preziosi della storia locale finora non visibili al pubblico.
La direttrice del Museo, Marilena Cerzoso, pur scusandosi per la sospensione dei servizi, sottolinea come questo fermo tecnico sia indispensabile per consegnare alla città una struttura moderna, priva di ostacoli e tecnologicamente all’avanguardia.